Il Consiglio dei Ministri n. 101 tenutosi il 21 ottobre 2024 ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di lavoro. Nello stesso decreto anche misure per le università e la ricerca (reclutamento del personale docente e interventi strategici in materia di alloggi e residenze universitarie).
Nella giornata del 28 ottobre 2024 il testo definitivo è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entra in vigore da oggi, 29 ottobre 2024.
Le nuove e urgenti misure dal CdM
Disposizioni urgenti in materia di lavoro, università e ricerca per la migliore attuazione del PNRR (in scadenza entro il prossimo 31 dicembre), questo uno degli interventi decisi nel corso del CdM n. 101 su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il testo introduce:
- misure di contrasto al lavoro sommerso;
- interventi urgenti per fronteggiare la crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti delle imprese del settore moda;
- misure relative al Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria.
Settore moda: dal Min. Lavoro la cassa integrazione in deroga
Gli interventi a sostegno degli addetti occupati nel settore moda riguarda in particolare l’attuazione della cassa integrazione in deroga.
Si legge dal sito ufficiale del Min. Lavoro: “otto settimane di cassa integrazione in deroga nel 2024 per fronteggiare la crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti delle imprese del comparto moda”.
Il Consiglio dei Ministri ha difatti dato il via libera all’integrazione al reddito dei lavoratori dipendenti di imprese, anche artigiane, con un numero di addetti pari o inferiore a 15 operanti nel settore tessile, dell’abbigliamento e calzaturiero. Come ulteriore misura di sostegno si prevede che l’integrazione salariale, ordinariamente erogata dal datore di lavoro al dipendente e poi rimborsata dall’Inps, potrà essere pagata direttamente dall’Istituto previdenziale nel caso in cui esistano serie e documentate difficoltà finanziarie.
Ddl lavoro: le ultime novità
A proposito di misure di carattere lavorativo, dallo scorso 8 ottobre sono riiniziate le riunioni camerali per l’approvazione del Ddl lavoro. Il disegno di legge, derivante dallo stralcio del progetto iniziale A.C. 1532 e il cui esame in Commissione è iniziato il 6 dicembre 2023, è stato ampiamente modificato nel corso dell’esame parlamentare e risulta composto da 34 articoli.
Il testo contiene misure per:
- tutela e sicurezza sul lavoro;
- ammortizzatori sociali e politiche formative;
- contratti a termine e contratti di somministrazione;
- previdenza e contributi.
Melania Baroncini
Redazione redigo.info

