Al fine di realizzare la tempestiva attuazione delle misure finalizzate a conseguire gli obiettivi del Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, entro il 30 maggio 2025 sono completate le attività volte ad assicurare l’interoperabilità dei dati relativi alle violazioni in materia e nel lavoro e legislazione sociale all’interno del Portale nazionale del sommerso.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), cui compete la gestione del Portale nazionale del sommerso, stipula protocolli di intesa con l’INPS, l’INAIL, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza per formalizzare le modalità di accesso al Portale da parte dei soggetti suindicati e di condivisione dei verbali ispettivi e ogni altro provvedimento consequenziale all’attività di vigilanza, ivi compresi tutti gli atti relativi ad eventuali contenziosi instaurati in relazione ai provvedimenti adottati in sede di accertamento.
Tutto nel decreto 170/2024.
Redazione redigo.info

