Alemanno (INT): la libera circolazione dei servizi in ambito contabile favorisce concorrenza nell'UE, perciò bene la consultazione ma si rimuovano ostacoli normativi
Che uno Stato membro dell’Unione europea crei “attività e/o funzioni riservate in ambito contabile che riguardano adempimenti che il contribuente può svolgere direttamente o delegare a persona di fiducia, crea un grave ostacolo non solo all’interno del territorio nazionale […], impedisce [anche, ndr] la circolazione e lo stabilimento di figure professionali nei Paesi membri“.
Un grave ostacolo perché? Per l’evidente tentativo che fanno alcune categorie professionali di monopolizzare i servizi e le consulenze professionali nel settore contabile, in quello amministrativo ed in quello tributario.

Oggi che la Commissione europea apre alla pubblica consultazione la strategia che promuove la circolazione delle prestazioni di servizi e delle merci a livello transfrontaliero, il presidente dell’Istituto Nazionale dei Tributaristi (INT) accoglie con favore l’iniziativa, ribadendo come “ogni limitazione o riserva, salvo necessità di effettivo pubblico interesse, va a detrimento della concorrenza e della libera circolazione di beni e servizi, creando un aggravio di costi ai cittadini consumatori“.
L’Unione europea si adopererà per garantire la piena attuazione delle norme vigenti, eliminando gli ostacoli normativi ed amministrativi ed evitando che ne sorgano di nuovi.
Alessia Lupoi – Direttore responsabile
Redazione redigo.info

