La trasmissione dei dati sui proventi derivanti dalla cessione dell’energia prodotta in esubero a seguito dell’utilizzo di un impianto alimentato da fonti rinnovabili é regolata dal dm (MEF) 21 gennaio 2025 (Gazzetta Ufficiale del 29.1.2025).
I dati vengono trasmessi all’Amministrazione finanziaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata.
Cessione di energia rinnovabile in esubero. Come fare?
Operativamente, il GSE comunicherà alle Entrate (non oltre il termine previsto per la comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese di cui all’art. 78, c. 25 e 25-bis, L. 413/1991):
– l’ammontare dei proventi erogati nell’anno solare precedente a persona fisica o condominio, nell’ambito del servizio di “Scambio sul posto”, derivanti dalla cessione dell’energia prodotta da un impianto alimentato da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW, realizzato per soddisfare le necessità dell’abitazione o dell’edificio condominiale, che sia risultata esuberante rispetto ai consumi privati (se il percettore è persona fisica, le comunicazioni sono effettuate a partire dai dati relativi all’anno 2024; se è un condominio, a partire dai dati relativi all’anno 2025);
– l’ammontare dei proventi erogati nell’anno solare precedente a persona fisica o condominio, non in ambito servizio di “Scambio sul posto”, derivanti dalla cessione dell’energia prodotta da un impianto alimentato da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW, realizzato per soddisfare le necessità dell’abitazione o dell’edificio condominiale, che sia risultata esuberante rispetto ai consumi privati, le comunicazioni sono effettuate a partire dai dati relativi all’anno 2025.
Le modalità tecniche per la trasmissione telematica delle comunicazioni saranno stabilite da un provvedimento agenziale, sentita l’Autorità garante per la protezione dei dati personali.
Redazione redigo.info

