Con la risoluzione n. 15 del 4 marzo 2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito le nuove causali contributo da utilizzare per i versamenti dei contributi all’INPS tramite il modello F24.
L’INPS, in base alle convenzioni con Enti Bilaterali, Fondi e Casse con caratteristiche di bilateralità (art. 2 del decreto legislativo n. 276/2003), gestisce la riscossione contributiva tramite F24, trasferendo poi le somme agli Enti competenti.
Le nuove causali contributo, valide a partire dal 1° aprile 2025, sono le seguenti:
- ESAL: FONDO ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA CONFAPI (Enfea Salute);
- FASS: FONDO di ASSISTENZA SANITARIA (F.AS.S.);
- SAL1: FONDO SALUS (Fondo Salus).
In fase di compilazione del modello F24, è necessario seguire le seguenti indicazioni:
- Causale Contributo: indicare la causale contributo corretta tra quelle sopra indicate;
- Codice Sede: inserire il codice della sede INPS presso cui è aperta la posizione contributiva aziendale;
- Matricola INPS/Codice INPS/Filiale Azienda: indicare il codice di 10 caratteri che identifica la posizione contributiva aziendale;
- Periodo di Riferimento: nel campo “da mm/aaaa” indicare il mese e l’anno di riscossione del contributo, nel formato “MM/AAAA”, mentre nel campo “a mm/aaaa” non inserire alcun valore.
Queste indicazioni riguardano esclusivamente i versamenti che vanno registrati nella sezione “INPS” del modello F24, nella colonna “importi a debito versati”.
Redazione redigo.info

