Al fine di consentire alle imprese beneficiare del Fondo per il sostegno alla transizione industriale la richiesta di anticipazione sul contributo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fornisce lo schema in base al quale dovrà essere predisposta la fideiussione bancaria o la polizza fideiussoria.
I beneficiari potranno richiedere al Soggetto gestore , secondo le disposizioni del Decreto interministeriale 21 ottobre 2022, l’erogazione della quota di anticipazione non superiore al 30% dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse.
Anticipazione sul contributo: le condizioni
L’anticipazione sul contributo dovrà essere garantita alternativamente:
- da fideiussione bancaria rilasciata da banche ovvero gruppi bancari autorizzati ad operare in Italia ed iscritti agli albi ed elenchi di vigilanza della Banca d’Italia;
- da polizza fideiussoria rilasciata da compagnia assicuratrice iscritta al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi – RUI, ammessa ad operare in Italia in regime di stabilimento o in libertà di prestazione di servizi (in questo caso, le polizze saranno accettate entro il limite massimo di 100.000 €).
La fideiussione bancaria (o la polizza fideiussoria) dovrà essere strettamente conforme al fac-simile allegato all’interno della Circolare direttoriale n. 634, e dovrà riportare:
- il numero di repertorio;
- l’ autentica notarile di firma;
- l’attestazione dell’identità personale, dei poteri e della qualifica del contraente;
- il sigillo ufficiale del notaio autenticante all’interno dell’originale cartaceo.
Redazione redigo.info

