Con un comunicato stampa del 16 aprile 2025, l’INAIL ha annunciato l’aggiornamento del modello e delle istruzioni per la Comunicazione di infortunio e la Denuncia di infortunio, in modo da adeguarli alla gestione della patente a crediti.
A partire dal 16 maggio 2025, l’Istituto renderà disponibili le versioni aggiornate degli applicativi dedicati, introducendo un nuovo campo obbligatorio finalizzato a raccogliere l’informazione relativa all’eventuale accadimento dell’infortunio all’interno di un cantiere. La nuova sezione, denominata “Descrizione Infortunio – Luogo Evento”, include infatti il campo “Attività svolte in cantiere (per lavori edili o di ingegneria civile)”, che diventa indispensabile per l’allineamento dei dati con il sistema della patente a crediti, applicabile nei cantieri temporanei o mobili.
L’inserimento di tale informazione sarà obbligatorio per tutti gli infortuni che si verificano in ambito cantieristico e l’applicativo non permetterà di selezionare l’opzione relativa all’infortunio in itinere in questi casi.
Gli utenti che utilizzano modalità di trasmissione offline o in cooperazione applicativa dovranno aggiornare i propri sistemi entro il 15 maggio 2025, al fine di garantire la corretta gestione delle nuove funzionalità.
Per supportare l’adeguamento, l’INAIL ha messo a disposizione la documentazione tecnica aggiornata e le cronologie delle versioni, che illustrano nel dettaglio tutte le modifiche apportate. I materiali sono consultabili ai seguenti percorsi del sito istituzionale:
- Home > Atti e documenti > Assicurazione > Prestazioni > Denuncia infortunio;
- Home > Atti e documenti > Prevenzione > Comunicazione di infortunio.
Le aziende che utilizzano i servizi in cooperazione applicativa hanno ricevuto comunicazione diretta delle modifiche e della documentazione tecnica di riferimento.
La novità si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e semplificazione degli adempimenti, con l’obiettivo di assicurare una gestione più efficiente e trasparente delle comunicazioni relative agli infortuni nei cantieri.
Redazione redigo.info

