È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo previsto dall’articolo 21, comma 1, del Decreto Coesione (decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60), che rende operative due importanti misure di sostegno rivolte ai giovani under 35 che avviano nuove imprese in settori strategici per la transizione digitale, ecologica e lo sviluppo tecnologico. Le agevolazioni introdotte consistono in:
- un contributo a fondo perduto per l’avvio dell’attività imprenditoriale;
- uno sgravio totale dei contributi INPS per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani.
Le imprese beneficiarie devono rientrare tra le piccole imprese ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 e operare in specifici ambiti economici individuati in base a: incidenza degli investimenti in tecnologie digitali e green, domanda occupazionale e competitività aziendale. I settori agevolabili corrispondono a precisi codici ATECO (Gruppi C, D, E, F, H, J, M, N, P, Q, R, S).
I giovani disoccupati che, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, avviano un’impresa in uno dei settori previsti, potranno beneficiare dell’esonero totale dai contributi INPS per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, purché anch’essi under 35 alla data dell’assunzione. L’esonero ha durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Il limite massimo è pari a 800 euro al mese per lavoratore. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e di apprendistato. Il beneficio non è cumulabile con altri esoneri contributivi, ma è compatibile con la maxideduzione del costo del lavoro.
Inoltre, le nuove imprese attive tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 possono richiedere un contributo pari a 500 euro mensili, per un massimo di tre anni, erogato annualmente in forma anticipata.
In conclusione, la domanda da presentare entro 30 giorni dall’avvio dell’attività deve includere: dati dell’impresa, del titolare, dei lavoratori assunti, tipologia contrattuale, retribuzione e dichiarazione sull’assenza di cumulo con altri benefici contributivi.
Redazione redigo.info

