L’INPS, con il messaggio n. 2193 dell’8 luglio 2025, comunica il rilascio di nuove funzionalità per la presentazione delle domande relative alla Prestazione Universale. Questa misura, introdotta in via sperimentale per il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, prevede ora una procedura semplificata e più intuitiva per gli utenti.
Tra le principali novità introdotte nel servizio online si segnalano:
- una versione semplificata del questionario relativo al “bisogno assistenziale gravissimo”;
- una nuova funzionalità che guida l’utente nell’allegazione della documentazione necessaria alla domanda, anche ai fini della rendicontazione della spesa.
Le modifiche puntano a facilitare l’accesso alla prestazione e a rendere più efficiente la gestione delle domande.
Per semplificare la compilazione del questionario, ogni domanda prevede una risposta iniziale a scelta tra “Si” o “No”. Solo in caso di risposta affermativa, il sistema richiede di fornire ulteriori dettagli.
Ad esempio, al quesito “È beneficiario di assistenza domiciliare garantita dalle strutture pubbliche locali?”, se si risponde “Sì”, viene visualizzata una domanda aggiuntiva per specificare la frequenza dell’assistenza, indicando il numero di giorni a settimana (da 1 a 5).
Allegati alle domande
È disponibile una nuova funzionalità per il caricamento della documentazione necessaria alla rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito della Prestazione Universale – quota integrativa (assegno di assistenza), sia per i pagamenti arretrati sia per la gestione corrente.
La funzione è accessibile dal dettaglio della domanda presentata, seguendo il percorso: “Richieste di variazione” → “Vai alla pagina di modifica” → “Allegati”.
Le principali tipologie di documenti da allegare per la rendicontazione sono:
- contratto di lavoro domestico;
- busta paga firmata dal lavoratore domestico e fattura dei servizi (se la fattura non è quietanzata, deve essere allegata anche la ricevuta di pagamento).
La documentazione deve essere trasmessa all’INPS secondo le seguenti scadenze:
- entro 30 giorni dalla notifica di accoglimento della domanda, per il pagamento degli arretrati (ovvero i mesi compresi tra la presentazione e l’accoglimento della domanda);
- per la gestione corrente, secondo il seguente calendario trimestrale:
- 10 luglio per il trimestre aprile – giugno;
- 10 ottobre per il trimestre luglio – settembre;
- 10 gennaio per il trimestre ottobre – dicembre;
- 10 aprile per il trimestre gennaio – marzo.
Ulteriori documenti allegabili, oltre a quelli richiesti per la rendicontazione, includono:
- documentazione medico-sanitaria aggiuntiva;
- eventuale documentazione amministrativa richiesta in fase istruttoria;
- permesso di soggiorno rinnovato, nel caso di richiedenti extracomunitari con permesso scaduto.
Redazione redigo.info

