Novantasette voti favorevoli hanno rinforzato la fiducia al Governo, in Senato, sul Disegno di legge (Ddl) di conversione del DL 95/2025, c.d. Ominibus o Economia, che ora passa alla Camera, dove sarà discusso dal 4 agosto, con l’obiettivo di completare la conversione entro il giorno 7. I voti contrari sono stati sessantasei. Un solo astenuto.
È suddiviso in 21 articoli e 3 capi principali e reca disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali.
Il Governo consolida il testo (senza ulteriori modifiche)
Questo decreto interviene sull’economia italiana delle infrastrutture, del welfare, della ricostruzione post sisma, sulla giustizia e la sanità.
Hanno meritato un intervento corposo, in particolare:
– l’utilizzo del fondo per le opere indifferibili non più finanziate dal PNR;
– risorse per l’edilizia penitenziaria;
– potenziamento della protezione civile e delle infrastrutture di varia natura, con l’istituzione di un fondo unico per i trasporti.
In Commissione, la gestione dei fondi ha assunto una veste più flessibile, fluida.
Una proroga riguarda la c.d. “sugar tax“, mentre un rinforzo va ad Ape sociale e sostegni al Terzo settore. La rigenerazione urbana e la natalità prendono nuovo vigore, come pure gli incentivi per le madri lavoratrici e le giovani coppie, e il payback sanitario viene fatto oggetto di un’importante revisione.
Redazione redigo.info

