Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 8 agosto 2025 n. 118, legge di conversione del D.L. n. 95/2025 (c.d. Decreto Economia), che introduce alcune modifiche in materia di lavoro. Tra queste, la proroga fino al 31 dicembre 2026 della possibilità per i datori di lavoro del settore privato di stipulare contratti a tempo determinato di durata superiore a 12 mesi, e comunque non oltre i 24 mesi, in presenza di specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, individuate direttamente dalle parti.
Apposizione del termine e durata massima
Tale modifica si applica alla lettera b), comma 1, dell’articolo 19 del D.Lgs. n. 81/2015.
Un contratto di lavoro subordinato può prevedere un termine iniziale fino a 12 mesi, senza necessità di indicare causali.
È possibile superare i 12 mesi (fino a un massimo di 24 mesi complessivi) solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
- se previsto da contratti collettivi ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. 81/2015;
- in assenza di tali previsioni, entro il 31 dicembre 2026, per esigenze tecniche, organizzative o produttive, concordate tra datore di lavoro e lavoratore;
- in sostituzione di altri lavoratori.
Redazione redigo.info

