L’Inps, con il Comunicato stampa del 18 agosto 2025, fa il punto delle principali novità riguardanti l’intervento di estensione degli Ammortizzatori Sociali, così come annunciato nella Circolare n.121.
L’intervento, ricordiamo, è fondamentale per rinforzare l’occupazione e facilitare i processi di riconversione industriale, con particolare attenzione ai settori più vulnerabili rispetto alle crisi economiche e climatiche.
Di seguito le misure principali riportate sul comunicato stampa.
- Esonero contributivo: le aziende situate in aree di crisi industriale complessa saranno esentate, per tutto il 2025, dal versamento del contributo addizionale previsto per la Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS);
- Sostegno ai grandi gruppi: le imprese con almeno mille dipendenti potranno usufruire della CIGS fino al 31 dicembre 2027, con la possibilità di ridurre l’orario di lavoro anche fino al 100%;
- Integrazione in caso di cessione: È previsto un sostegno straordinario al reddito, della durata massima di sei mesi nel 2025, destinato alle aziende con concrete possibilità di cessione e riassorbimento occupazionale;
- Settore moda: le imprese della filiera moda potranno beneficiare di una proroga fino a 12 settimane per il trattamento di integrazione salariale, utilizzabile tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2025. È prevista anche la possibilità di pagamento diretto da parte dell’INPS.
- Emergenze climatiche: i lavoratori dei settori edile, lapideo ed estrattivo potranno accedere alla CIG in caso di eventi meteorologici gravi verificatisi tra luglio e dicembre 2025. Queste settimane non saranno conteggiate nei limiti massimi di durata della Cassa.
- Operai agricoli: viene estesa la Cassa Integrazione Speciale per gli Operai Agricoli (CISOA) in caso di intemperie stagionali, con modalità di accesso semplificate anche per i lavoratori assunti a tempo determinato.
L’Istituto specifica inoltre le risorse stanziate per l’anno 2025.
Redazione redigo.info

