La Tesoreria, in attuazione del programma Re.Tes. – Reingegnerizzazione della Tesoreria, che riguarda la revisione delle procedure di incasso e pagamento e l’aggiornamento dei flussi informativi tra i soggetti coinvolti, definisce le nuove modalità operative relative alle operazioni di bonifico.
Una delle principali novità introdotte dal programma Re.Tes. è l’eliminazione delle distinzioni tra le diverse Sezioni di tesoreria provinciale, con il riconoscimento della Tesoreria statale come unico centro di gestione per tutte le operazioni di incasso e pagamento dello Stato.
Proprio a riguardo, dunque, per continuare a garantire un riferimento territoriale nei versamenti al bilancio dello Stato effettuati tramite bonifico bancario o postale — utile per i controlli e la rendicontazione — sono state definite, nella Circolare MEF n. 20, nuove modalità operative che prevedono l’indicazione della provincia al momento dell’effettuazione del bonifico, bancario o postale.
Restano fermi, invece, gli altri elementi da indicare nella disposizione di versamento, ovvero:
- codice IBAN;
- causale;
- data del versamento;
- nome e cognome;
- ragione sociale;
- denominazione del versante;
- codice fiscale del versante ed eventuale codice versante.
Le amministrazioni competenti dovranno indicare, ai soggetti che effettuano i versamenti tramite bonifico, la sigla della provincia da riportare nell’operazione.
Redazione redigo.info

