Il decreto n. 124 del 7 agosto 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali adotta, per l’anno 2025, l’atto di indirizzo relativo alla definizione degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività finanziabili attraverso il Fondo per il Terzo Settore, istituito dagli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
L’atto di indirizzo si concentra su tre ambiti fondamentali:
- Promozione del Terzo Settore come strumento di creazione di valore pubblico, da realizzare nel rispetto dei principi di trasparenza e attraverso sistemi adeguati di valutazione;
- Sostegno finanziario finalizzato alla realizzazione di attività di interesse generale, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
- Ripartizione delle risorse alle Regioni per il triennio 2025-2027.
Il documento rappresenta anche un’importante applicazione del principio costituzionale di sussidiarietà, declinato in forma:
- Orizzontale, con la valorizzazione del volontariato e delle capacità organizzative degli enti del Terzo Settore;
- Verticale, promuovendo la cooperazione tra livelli istituzionali, dal locale al nazionale.
Le risorse finanziarie disponibili per il 2025 ammontano complessivamente a € 44.259.634,71, così suddivise:
- € 14.329.634,71 per attività di interesse generale di rilevanza nazionale;
- € 19.655.452,00 per attività di interesse generale a livello locale;
- € 7.350.000,00 per contributi destinati all’acquisto di autoambulanze, veicoli sanitari e beni strumentali (art. 73, c.2, lett. c));
- € 2.580.000,00 come contributo annuo a soggetti individuati dalla L. n. 476/1987, di cui € 1.032.000,00 già erogati.
Infine, con successivi provvedimenti amministrativi, saranno avviate le procedure per individuare gli interventi finanziabili, garantendo il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento.
Redazione redigo.info

