Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato il decreto direttoriale del 4 settembre 2025, con cui vengono introdotte modifiche rilevanti alla disciplina delle agevolazioni per gli investimenti delle imprese agricole. Questo intervento si rende necessario per allineare la normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione, noto anche come Regolamento ABER II, in vigore dal 1° gennaio 2023. Tale regolamento disciplina gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale, nonché nelle aree rurali, e stabilisce i criteri di compatibilità con il mercato interno.
Con l’adozione del nuovo decreto, il MIMIT intende armonizzare la procedure italiane con il nuovo assetto normativo europeo. Le modifiche introdotte riguardano sia gli aspetti amministrativi, come le modalità di presentazione delle domande e di gestione delle istruttorie, sia i criteri di concessione e liquidazione delle agevolazioni. In questo modo si garantisce che le imprese agricole possano continuare ad accedere agli strumenti di sostegno pubblico in modo conforme e trasparente.
L’obiettivo principale del provvedimento è duplice: da un lato, assicurare il rispetto delle disposizioni europee in materia di aiuti di Stato; dall’altro, mantenere un canale di supporto stabile ed efficace per le imprese del comparto agricolo. Questo è particolarmente rilevante in un contesto in cui l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica e il miglioramento della competitività richiedono continui investimenti.
Il decreto rappresenta quindi un passaggio strategico per il settore agricolo italiano. Esso fornisce un quadro normativo aggiornato, certo e coerente, che consente agli operatori agricoli di pianificare con maggiore sicurezza le proprie attività e di accedere ai finanziamenti pubblici secondo criteri chiari e condivisi a livello europeo.
Redazione redigo.info

