A seguito del messaggio n. 2600 del 5 settembre 2025, che ha avviato la seconda fase sperimentale della nuova modalità di accertamento della disabilità, l’aggiornamento presente nel messaggio n. 2806 del 25 settembre 2025 fornisce indicazioni operative per la profilazione dei medici certificatori e l’accesso al servizio di presentazione del certificato medico introduttivo.
Le istruzioni già fornite con il messaggio n. 4364 del 19 dicembre 2024 per la prima fase si applicano anche alle province coinvolte nella seconda fase: Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza. Queste indicazioni non si applicano, invece, nei territori della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Trento, dove l’INPS non gestisce il procedimento di accertamento.
Dal 30 settembre 2025, i medici certificatori già profilati possono continuare ad usare il proprio profilo per acquisire e trasmettere i certificati medici introduttivi dei residenti nei territori inclusi nella sperimentazione. I medici che effettuano la profilazione per la prima volta devono richiedere l’abilitazione a servizi telematici tramite il modulo “AP110”, disponibile sul sito dell’INPS nella sezione “Moduli”; devono poi inviarlo via PEC alla sede INPS competente.
Una volta ottenuto il profilo, i medici possono accedere alla procedura di compilazione e invio del certificato, disponibile nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” del sito INPS. L’accesso richiede SPID (livello 2), CNS, CIE 3.0 o eIDAS.
All’accesso iniziale, il sistema indirizza automaticamente i medici alla sezione “Profilo medico”, dove devono dichiarare digitalmente, ai sensi del DPR 445/2000, di aver completato (o di avere in corso) il dossier formativo FNOMCeO 2023-2025, e di possedere la firma digitale.
I medici in servizio presso strutture sanitarie pubbliche selezionano la struttura di appartenenza e non devono dichiarare requisiti formativi. Il sistema acquisisce il certificato anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico.
Redazione redigo.info

