Con il decreto n. 201 del 16 settembre 2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso 2/2025. Questo avviso definisce i criteri di selezione e valutazione dei progetti, le modalità di assegnazione ed erogazione dei fondi, oltre alle procedure per l’avvio, l’attuazione e la rendicontazione degli interventi. L’obiettivo principale consiste nel promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità attraverso progetti capaci di favorire reali opportunità di assunzione e di contrastare gli stereotipi.
Le iniziative si inseriscono in un contesto più ampio, che coinvolge politiche europee, nazionali e regionali. Dal “Pacchetto UE sull’occupazione delle persone con disabilità” ai voucher regionali della Lombardia, le istituzioni stanno investendo risorse e idee per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Il valore individuale e la partecipazione attiva alla vita sociale e lavorativa rappresentano diritti fondamentali che una società avanzata ha il dovere di tutelare.
Finanziamenti per l’inclusione sociale
L’Avviso mette a disposizione oltre 13 milioni di euro. Gli enti del Terzo Settore possono presentare domanda dalle ore 10 del 25 settembre fino alle 15 del 28 ottobre 2025. L’Atto di indirizzo stabilisce priorità coerenti con l’Agenda ONU 2030, tra cui lo sviluppo delle reti associative, il rafforzamento delle competenze, l’inclusione delle persone fragili, la lotta alla violenza e alla povertà minorile.
Anche in ambito europeo si aprono nuove opportunità: un bando da 10 milioni di euro, inserito nella Strategia UE 2021-2030, finanzia progetti transnazionali (18-24 mesi) basati sulle pratiche del “Pacchetto occupazione disabili”. I consorzi proponenti devono includere almeno tre soggetti di due Paesi diversi, con la presenza di un’autorità pubblica competente.
A livello locale, la Regione Lombardia e Unioncamere finanziano voucher per l’inserimento lavorativo nelle PMI e nel Terzo Settore, coprendo fino all’80% delle spese. Infine, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha approvato un bando che sostiene la mobilità casa-lavoro delle persone con disabilità già occupate, favorendo soluzioni di trasporto personalizzate.
Redazione redigo.info

