L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 54 del 7 ottobre 2025, ha istituito il codice tributo 7040. I giovani imprenditori agricoli potranno utilizzarlo per compensare, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto per la partecipazione a corsi di formazione legati alla gestione dell’azienda agricola, come previsto dall’articolo 6, comma 1, della legge 15 marzo 2024, n. 36.
La legge riconosce il contributo sotto forma di credito d’imposta a favore dei giovani imprenditori agricoli con età compresa tra 18 e 40 anni non compiuti, che hanno avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2021. Il beneficio copre le spese sostenute per corsi formativi che rafforzano le competenze gestionali e organizzative in ambito agricolo.
I beneficiari devono utilizzare il credito esclusivamente in compensazione, come stabilito dall’articolo 17 del D.lgs. n. 241/1997, ed entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui hanno sostenuto la spesa.
Il decreto ministeriale del 1° aprile 2025, firmato dal Ministro dell’Agricoltura di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha definito le modalità operative del bonus. Successivamente, con il provvedimento del 24 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di comunicazione da trasmettere per usufruire dell’agevolazione, indicando i contenuti richiesti e le modalità per l’invio.
Il 3 ottobre 2025, un ulteriore provvedimento dell’Agenzia ha stabilito la percentuale del credito effettivamente spettante a ciascun beneficiario. Gli imprenditori possono consultare l’importo riconosciuto direttamente nel proprio cassetto fiscale, all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per utilizzare il credito, i soggetti interessati devono compilare il modello F24 e inviarlo esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia. In fase di compilazione, devono inserire il codice tributo 7040, dedicato al credito d’imposta per i corsi di formazione sulla gestione dell’impresa agricola. L’Agenzia, in questo caso, verifica il credito F24 e scarta i modelli con importi superiori al limite.
Redazione redigo.info

