Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto ministeriale del 4 settembre 2025, con cui assegna nuove risorse finanziarie ai “Contratti di sviluppo”, previsti dall’articolo 43 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) e regolati dal decreto ministeriale del 9 dicembre 2014.
Il decreto individua fondi disponibili grazie alla chiusura di due Programmi Operativi Interregionali del ciclo 2007-2013 finanziati dal FESR: il Programma “Attrattori culturali, naturali e turismo” (POIn Attrattori) e il Programma “Energie rinnovabili e risparmio energetico” (POI Energia). Il Ministero destina queste risorse esclusivamente al sostegno di progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo produttivo e rafforzare gli investimenti nel Sud Italia.
Nel dettaglio, il decreto assegna complessivamente 81.689.675,48 euro all’intervento dei Contratti di sviluppo. Di questi, 45.312.062,77 euro provengono dalle economie residue del POIn Attrattori e finanziano progetti localizzati nelle regioni meridionali. Altri 36.377.612,71 euro derivano dalle risorse non impegnate del POI Energia e sostengono iniziative simili sempre nel Mezzogiorno.
Il provvedimento rafforza ulteriormente il ruolo dei contratti di sviluppo come strumento strategico per attrarre investimenti e favorire la crescita economica del Sud. Le imprese che intendono avviare progetti industriali, turistici, agroindustriali o di trasformazione energetica possono quindi beneficiare di un nuovo impulso finanziario.
Attraverso questo intervento, il MIMIT intende garantire un uso efficiente delle risorse europee non spese nella precedente programmazione, reindirizzandole verso obiettivi di sviluppo concreto nei territori più fragili del Paese.
Redazione redigo.info

