L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 20 ottobre 2025, ha aggiornato il modello “Comunicazioni per il regime di tassazione delle SIIQ e delle SIINQ”. Questo modello, approvato originariamente con il provvedimento n. 161900 del 18 dicembre 2015, richiedeva un adeguamento per recepire le recenti modifiche normative.
Il D.Lgs. 8 gennaio 2024, n. 1, ha modificato il comma 120 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. La nuova formulazione stabilisce che i contribuenti devono esercitare l’opzione per il regime speciale nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta precedente a quello in cui intendono applicarlo. Le nuove regole si applicano alle opzioni esercitate per i periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2024.
Il regime speciale introdotto dall’articolo 1, commi da 119 a 141-bis, della legge n. 296/2006 riguarda le società per azioni quotate che svolgono prevalentemente attività di locazione immobiliare. Il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 7 settembre 2007, n. 174, ha definito le disposizioni attuative della disciplina. Successivamente, l’articolo 20 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, ha introdotto ulteriori modifiche, recepite nel modello approvato nel 2015.
Nel nuovo aggiornamento del 2025, l’Agenzia ha anche rivisto alcune diciture presenti nel modello e nelle istruzioni. L’intervento ha tenuto conto delle novità introdotte dall’articolo 1, comma 718, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, che ha modificato il comma 125 dell’articolo 1 della legge n. 296/2006. Tale modifica ha esteso la possibilità di accedere al regime speciale anche alle società in accomandita per azioni e alle società a responsabilità limitata non quotate, a condizione che rispettino determinati requisiti.
Pertanto, con questo provvedimento, l’Agenzia ha garantito il necessario allineamento tra i modelli di comunicazione SIIQ e SIINQ e il nuovo quadro normativo.
Redazione redigo.info

