Con il provvedimento n. 390142 del 20 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative che consentono agli intermediari abilitati – come CAF e professionisti – di richiedere e acquisire, anche in modalità massiva, i dati delle Certificazioni Uniche (CU) dei contribuenti che li hanno espressamente delegati. Questa misura si inserisce nell’ambito dell’ampliamento del contenuto informativo del cassetto fiscale, previsto dall’articolo 23 del D.Lgs. 8 gennaio 2024, n. 1.
Il comma 2 dell’articolo 23 stabilisce che gli intermediari possono acquisire, anche tramite servizi di trasferimento massivo, tutti i dati gestiti dall’Agenzia delle Entrate relativi ai contribuenti che li hanno autorizzati. Il comma 3, invece, affida all’Agenzia il compito di definire le regole tecniche e amministrative per gestire queste operazioni.
Attraverso questo provvedimento, l’Agenzia ha quindi introdotto un nuovo sistema che permette agli intermediari, già delegati alla consultazione del cassetto fiscale, di ottenere le CU tramite l’invio di un file contenente uno o più codici fiscali. Il sistema segue un’impostazione già collaudata, analoga a quella utilizzata per l’accesso alle dichiarazioni precompilate.
Per il primo anno, l’Agenzia ha avviato la nuova procedura in via sperimentale, rendendo disponibili esclusivamente le Certificazioni Uniche 2025, riferite all’anno d’imposta 2024. Questa fase di prova consente di testare la nuova modalità in un contesto controllato e di agevolare l’adozione graduale del sistema da parte degli operatori.
Il provvedimento prevede inoltre che l’Agenzia delle Entrate comunichi, con un successivo avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale, la data a partire dalla quale le nuove funzionalità diventeranno effettivamente disponibili. In questo modo, l’Agenzia garantisce un’informazione tempestiva e trasparente a beneficio degli intermediari e dei contribuenti interessati.
Redazione redigo.info

