Le istanze per questo sostegno economico entro metà gennaio 2026
La Regione Lazio dà sostegno, erogando 5 milioni di euro, alle attività professionali, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove professioni e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle avviate di recente, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.
La doppia condizione è che: i progetti abbiano costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 10.000,00 euro; i progetti siano conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.
Ne beneficiano i Professionisti in forma singola che, al 16 settembre 2025:
- sono titolari di Partita IVA attiva;
- hanno domicilio fiscale nel Lazio;
- non hanno ancora compiuto il quarantesimo anno di età;
- sono iscritti a uno dei seguenti 9 ordini professionali: architetti; avvocati; dottori commercialisti ed esperti contabili; consulenti del lavoro; geologi; geometri; ingegneri; notai; periti industriali.
I costi ammissibili al sostegno
Il contributo è a fondo perduto ed è concesso a titolo di “de minimis“. E’ concedibile a un singolo progetto e a un singolo professionista; non può superare 20.000,00 euro. Può essere richiesta una percentuale sui costi ammissibili dal 60% al 40%: la richiesta di una percentuale inferiore al massimo concedibile determina un punteggio maggiore.
Sono ammissibili i seguenti costi:
- spese da rendicontare per investimenti materiali, immateriali e per canoni per l’adozione di nuove soluzioni digitali erogate in modalità SaaS, IaaS o PaaS;
- spese da rendicontare per lavori di adeguamento strutturale e arredamento dei locali adibiti a Sede operativa, nel limite massimo del 20% delle spese per investimenti materiali;
- spese da rendicontare per servizi qualificati e strategici, aventi carattere una tantum (formazione, promozione e pubblicità, certificazioni di processo o di prodotto, adozione di nuove soluzioni digitali, commerciali, tecnologiche, legali e finanziarie, altro), nel limite massimo del 20% delle spese per investimenti materiali;
- costi del personale, generali, amministrativi e indiretti calcolati nella misura forfettaria del 20% del totale delle spese da rendicontare di cui alle voci precedenti.
Selezione dei progetti
L’avvio ad istruttoria dei progetti segue l’ordine decrescente dei punteggi calcolati dal soggetto proponente, sulla base dei seguenti criteri:
| Criteri per l’avvio a istruttoria | Punteggio massimo |
| Fatturato Si prende in considerazione l’importo risultante nel campo RE6 “Totale compensi” (colonna 2) del Quadro RE “Reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni” ovvero, per i Professionisti che aderiscono al regime cd “forfetario”, l’importo risultante nella colonna “componenti positivi” relativa alla pertinente attività professionale del Quadro LM – sezione III della dichiarazione dei redditi, presentata all’Agenzia delle Entrate e relativa all’anno 2023 (Modello Redditi PF 2024). Il punteggio massimo, pari a 40, è attribuito in caso di fatturato corrispondente a 30.000,00 euro. Il punteggio minimo, pari a 0, è attribuito in caso di fatturato nullo o in caso di fatturato pari o superiore a 90.000,00 euro. Per fatturati intermedi, il punteggio è calcolato per interpolazione lineare. | 40 |
| Giovane età del Professionista Il punteggio massimo, pari a 30, è attribuito in caso di Professionista che al 16 settembre 2025 non abbia compiuto il venticinquesimo anno di età. Il punteggio minimo, pari a 0, è attribuito in caso di Professionista che abbia compiuto il quarantesimo anno di età il 17 settembre 2025. Per età intermedie, il punteggio è calcolato per interpolazione lineare. | 30 |
| Maggiore cofinanziamento rispetto al minimo richiesto Sono attribuiti 20 punti in caso di percentuale di contributo richiesta pari al 40%, 0 punti in caso percentuale di contributo richiesta pari al 60% (massima). Per percentuali intermedie, il punteggio è calcolato per interpolazione lineare. | 20 |
| Novità dell’attività professionale Rileva la data di inizio attività risultante sul sito dell’Agenzia delle Entrate, servizio “verifica partita IVA”, dopo avere inserito il numero di partita IVA del Professionista. Il punteggio massimo, pari a 5, è attribuito in caso di inizio attività il 16 settembre 2025 o successiva. Il punteggio minimo, pari a 0, è attribuito in caso di data di inizio attività il 1° gennaio 2005 o antecedente. Per date intermedie, il punteggio è calcolato per interpolazione lineare. | 5 |
| Professionista donna | 5 |
| Totale | 100 |
La Commissione di Valutazione stima la coerenza del progetto con le previsioni dell’Avviso e la sua adeguatezza rispetto a entrambi i seguenti criteri di valutazione:
- validità tecnica, economica e finanziaria (sostenibilità del progetto), anche in termini di economicità, di coerenza dimensionale e di compatibilità degli obiettivi di mercato con la struttura aziendale dell’impresa proponente;
- utilizzo di soluzioni in linea con i migliori standard tecnologici diffusi sul mercato.
I progetti ritenuti formalmente ammissibili, coerenti e adeguati sono quindi finanziati seguendo l’ordine decrescente dei punteggi verificati e fino a esaurimento della dotazione finanziaria.
Data di presentazione delle domande per la concessione del sostegno alle professioni
Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma online GeCoWEB Plus, entro le ore 17:00 del 15 gennaio 2026. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.
INFO
Informazioni su: www.lazioinnova.it e www.lazioeuropa.it; mail: infobandi@lazioinnova.it; numero verde 800 98 97 96.
Redazione redigo.info

