Il bando è accessibile sulla piattaforma ReStart a partire dalle ore 10:00 dello scorso 20 ottobre 2025, solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
L’invio delle domande per il Bando Doppia Transizione – Anno 2025 è previsto dalle ore 10:00 del 4 novembre alle ore 12:00 del 4 dicembre 2025.
Nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dell’iniziativa strategica di Sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica” è stato approvato, dalla Camera di commercio di Ferrara Ravenna, il “Bando Doppia Transizione – Anno 2025” per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, localizzate nelle province di Ferrara o di Ravenna, che investono nelle nuove tecnologie digitali e sulla sostenibilità.
Il fondo stanziato ammonta complessivamente a € 400.000,00; sarà unico, non suddiviso per Provincia. Tutte le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione.
Le due misure del Bando Doppia Transizione – Anno 2025
Misura 1. Servizi di consulenza e formazione erogati da soggetti qualificati, nonché beni e servizi strumentali finalizzati alla realizzazione di interventi di innovazione digitale nell’ambito di una o più delle seguenti tecnologie.
Misura 2. Servizi di consulenza e formazione erogati da soggetti qualificati, finalizzati a incentivare la razionalizzazione dell’uso di energia mediante interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, acquisizione di sistemi di autoproduzione da fonti rinnovabili (FER), partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
È possibile presentare un’unica domanda a valere su entrambe le misure; resta fermo il contributo massimo di € 5.000.00
Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui all’incentivo le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
- siano Micro o Piccole o Medie imprese;
- abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
- siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non si trovino, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza;
- siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
- non abbiano forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna.
Entità del contributo
L’agevolazione, in forma di contributo una tantum, verrà concessa nella misura del 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 5.000,00. L’importo minimo delle spese ammissibili è di € 3.000,00, al netto di IVA e altri oneri.
Alle imprese in possesso del rating di legalità, alle imprese femminili o giovanili, alle start up o PMI innovative verrà riconosciuta un’unica premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante. Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.
Sono finanziabili gli interventi realizzati nel periodo compreso tra l’1 giugno 2025 e il 31 marzo 2026; farà fede la data delle fatture. Non potranno presentare domanda per la Misura 1, le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2024 e 2023 del Bando Voucher digitali 4.0.
Presentazione delle domande
La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart.
La pratica di richiesta del contributo dovrà essere composta dalla seguente documentazione:
- MODELLO BASE, generato dalla piattaforma ReStart.
- MODULO DI DOMANDA, contenente la descrizione dell’intervento previsto e il piano finanziario. Il modulo di domanda dovrà essere compilato obbligatoriamente in tutte le sue parti.
- PREVENTIVI DI SPESA, CONFERME D’ORDINE, CONTRATTI O FATTURE intestati all’impresa richiedente, riferiti agli ambiti di intervento della/e Misura/e.Dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo, riconducibili a spese di consulenza, formazione o acquisto di beni o servizi.
- Eventuale MODULO ULTERIORI FORNITORI nel caso di domanda sulla Misura 1 per l’acquisto di servizi di formazione e consulenza da fornitori di cui all’art. 5, punto 3, Misura 1, lettera h). Il modulo deve essere compilato obbligatoriamente in tutte le sue parti e firmato digitalmente dal legale rappresentante del Fornitore.
- Report di self-assessment di maturità digitale “Selfi4.0” (https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/paginainterna/assessment-maturita-digitale-imprese) o, in alternativa, il report di assessment guidato, realizzato con la collaborazione del Digital Promoter della Camera di commercio “Zoom 4.0”.
- Eventuale report di auto-valutazione del proprio livello di esposizione al rischio di un attacco informatico “PID CyberCheck” (https://pidcybercheck.it/it/assessment/welcome) se il progetto riguarda la Misura 1 nell’ambito tecnologico Cyebrsecurity / Business continuity (Art. 1, punto 1, Misura 1 lettera f).
- Eventuale report di autovalutazione del proprio livello di sostenibilità ambientale, sociale e di governance dell’impresa “SUSTAINability” (https://ucer.esgdintec.it/index.aspx) se il progetto riguarda la Misura 2.
- I report di cui alle lettere e), f) e g) devono essere successivi al 1 gennaio 2025.
Tutta la documentazione dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente in formato Cades ovvero .pdf.p7m ad eccezione del Modello ulteriori fornitori.
Valutazione delle domande e concessione del contributo
La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.
Rendicontazione ed erogazione del contributo
L’erogazione del contributo avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione. Il termine ultimo per presentare la rendicontazione è il 31 marzo 2026, ore 12.00.
Le novità dell’edizione 2025
- È Prevista una misura specifica per investimenti destinati a favorire la transizione ecologica dell’impresa.
- Attestazione assolvimento obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (Legge di Bilancio 2024).
- Invio della domanda tramite la nuova piattaforma.
- Possibilità di caricare moduli e documentazione sulla piattaforma prima dell’apertura del bando.
- Report di autovalutazione sul livello di esposizione a rischio di attacco informatico “PID CyberCheck” per progetti su Misura 1 – ambito tecnologico Cyebrsecurity.
- Report di autovalutazione sul livello di sostenibilità ESG – “SUSTAINability” per progetti su Misura 2.
- Investimento minimo (spese ammissibili) portato a € 3.000 – contributo minimo € 1.500.
- Importo minimo della fattura rendicontabile: € 200.
- Ammesse spese fino alla data di scadenza del termine per la rendicontazione;
- I progetti non possono essere oggetto di riduzioni superiori al 30% dei costi ammissibili approvati, e comunque non possono essere ridotti sotto € 3.000.

