Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “L’impresa sociale non cooperativa sociale. Profili operativi e temi sociali” per offrire ai professionisti e agli enti del Terzo settore una guida pratica sul funzionamento dell’impresa locale. Questo ente svolge stabilmente attività d’impresa di interesse generale, perseguendo obiettivi civici, solidaristici e di utilità sociale. Il testo illustra la normativa e descrive le condizioni che consentono di ottenere e mantenere la qualifica di impresa sociale.
In Italia operano circa 22.000 imprese sociali, la maggior parte costituite come cooperative. Accanto a queste, crescono le imprese sociali non cooperative, organizzate come associazioni, fondazioni o società di persone e di capitali. Le Onlus ancora attive dovranno scegliere entro il 31 marzo 2026 se iscriversi al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). In questo quadro, la forma dell’impresa sociale rappresenta una scelta strategica, anche grazie al nuovo regime fiscale agevolato previsto dal D.lgs. n. 112/2017, che entrerà in vigore dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025.
I commercialisti accompagnano da sempre le imprese in ogni fase della loro vita: dalla nascita alla crescita, fino alla gestione delle crisi. Con la loro esperienza, guidano le decisioni economiche, fiscali e organizzative e favoriscono lo sviluppo sostenibile. Nell’ambito dell’impresa sociale, i professionisti gestiscono la contabilità, redigono i bilanci d’esercizio e sociali, svolgono attività di controllo e offrono consulenza fiscale, giuslavoristica e organizzativa.
L’impresa sociale rafforza la connessione tra economia e comunità, promuove inclusione e migliora la qualità della vita dei cittadini. Attraverso la sua azione, l’imprenditoria diventa uno strumento di benessere collettivo. Per i commercialisti, questo ambito unisce competenza tecnica e responsabilità sociale.
Il documento si articola in quattro sezioni dedicate ai profili civilistici, fiscali, di rendicontazione economico-finanziaria e giuslavoristici, offrendo un supporto operativo per una gestione consapevole e orientata al bene comune.
Redazione redigo.info

