La Regione Lombardia rilancia il proprio impegno a favore del comparto fieristico con il nuovo Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026, un’iniziativa mirata a potenziare la competitività, la digitalizzazione e l’internazionalizzazione delle fiere che si svolgeranno sul territorio regionale nel corso del 2026.
Il bando, aperto dal 30 ottobre al 1° dicembre 2025, si rivolge agli organizzatori di manifestazioni fieristiche di livello internazionale, nazionale o regionale, nonché agli ideatori di nuovi eventi in Lombardia. L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare l’attrattività del sistema fieristico lombardo, dall’altro sostenere la nascita di nuove manifestazioni capaci di innovare il panorama economico e culturale regionale.
Il sostegno si traduce in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 40.000 euro per fiere di livello internazionale o nazionale e 20.000 euro per fiere regionali o alla prima edizione. La spesa minima per accedere al contributo è di 50.000 euro.
I progetti finanziabili riguardano interventi volti a migliorare l’esperienza di espositori e visitatori attraverso strumenti digitali, campagne di comunicazione e promozione in Italia e all’estero, nonché iniziative per attrarre buyer internazionali. Particolare attenzione è riservata anche agli eventi collaterali, come seminari e “fuorisalone”, e alle iniziative dedicate a giovani imprenditori e startup.
Tra le spese ammesse figurano affitti delle aree espositive comuni, allestimenti, pubblicità, consulenze informatiche e attività di accoglienza per buyer esteri. Tutti i progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 31 dicembre 2026.
Con questo bando, la Lombardia conferma la volontà di sostenere un settore chiave per l’economia regionale, favorendo l’incontro tra imprese, innovazione e pubblico, e rafforzando il ruolo delle fiere come motore di sviluppo e promozione del territorio.
Redazione redigo.info

