Ieri, 5 novembre 2025, il Consiglio dei Ministri n. 148 ha:
1. approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al D. LGS. n. 58/1998, alle disposizioni dei regolamenti europei nn. 2631, 2845 e 2987 (anni 2023/2024) e di recepimento delle direttive unionali nn. 2864 e 790 (anni 2023/2024). Il testo reca anche disposizioni integrative e correttive della disciplina prevista dal D. LGS. n. 128/2024, per l’attuazione della direttiva (UE) 2021/2101.
Il Decreto sulla intermediazione finanziaria
Il provvedimento mira a migliorare l’efficienza dei mercati regolamentati nell’Unione Europea. In particolare, il Governo intende introdurre modifiche relative al regolamento degli strumenti finanziari, alla cooperazione in materia di vigilanza e alla disciplina della crisi dei depositari centrali, in caso di apertura di una procedura di liquidazione coatta amministrativa.
2. approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva UE n. 825 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE circa la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
Il Decreto sulla transizione verde
L’intervento rafforza i diritti dei consumatori, promuovendo un’economia circolare e pulita, migliorando la tutela dalle pratiche commerciali sleali e incrementando la trasparenza delle informazioni.
Il decreto introduce misure specifiche per contrastare il fenomeno del greenwashing, sanzionando in particolare le asserzioni ambientali generiche, infondate o non comprovate, e le pratiche volte a indurre all’acquisto con informazioni fuorvianti. Vengono, inoltre, previste disposizioni per contrastare in modo più efficace l’obsolescenza precoce dei prodotti, introducendo un’etichetta armonizzata che comunica in modo chiaro la garanzia commerciale di durabilità.
Redazione redigo.info

