La Camera di Commercio di Brescia rilancia il proprio impegno per la sicurezza con un nuovo bando dedicato alla prevenzione di atti criminosi. L’iniziativa mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio che intendono investire in tecnologie e strumenti per proteggere la propria attività da furti, rapine e danneggiamenti.
Possono accedere ai contributi le MPMI (micro, piccole e medie imprese) con sede legale o unità operativa nella provincia di Brescia, attive nei settori del commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura. Sono ammessi anche i soggetti già beneficiari del precedente bando “Sicurezza e prevenzione atti criminosi 2024 – AGEF 2404”.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 3.000 euro e una spesa minima di 1.500 euro. In sostanza, l’obiettivo è favorire investimenti in sistemi di produzione innovativi e digitalizzati, capaci di garantire maggiore sicurezza per persone e beni.
Tra gli interventi finanziabili figurano:
- impianti antintrusione o antitaccheggio;
- vetri antisfondamento o antiproiettile;
- sistemi di allarme e videosorveglianza collegati con centrali di vigilanza o forze dell’ordine;
- pulsanti antirapina e dispositivi di emergenza personale;
- casseforti temporizzate, casse automatiche e porte a bussola;
- spese di progettazione, consulenza e installazione, nel limite del 30% dell’investimento complessivo.
Pertanto, tutti i beni devono poter essere gestiti con tecnologie digitali, a conferma della volontà di coniugare sicurezza e innovazione. Gli investimenti devono essere realizzati, pagati e installati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 10:00 del 12 gennaio 2026 alle ore 16:00 del 15 gennaio 2026, con valutazione a sportello fino a esaurimento fondi. Sarà possibile predisporre le pratiche a partire dal 17 novembre 2025.
Con questo intervento, la Camera di Commercio di Brescia conferma di fatto la propria attenzione verso la sicurezza delle imprese e la prevenzione dei reati economici, favorendo la diffusione di strumenti moderni di protezione. Un sostegno concreto per rafforzare la fiducia e la serenità del tessuto produttivo locale.
Redazione redigo.info

