La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest lancia un nuovo bando per sostenere le imprese nei loro investimenti per la sicurezza fisica, informatica e dei luoghi di lavoro. L’iniziativa, rivolta alle micro e alle piccole imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, prevede la concessione di voucher a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 5.000 euro.
L’obiettivo è aiutare le aziende a migliorare la protezione dei propri ambienti di lavoro e a ridurre le vulnerabilità legate a furti, attacchi informatici o rischi per i lavoratori.
Il bando è aperto alle micro e alle piccole imprese con sede operativa nelle tre province toscane che siano:
- attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non già incluse nelle graduatorie del bando “Digitalizzazione 2025” della stessa Camera di Commercio.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente online dalle ore 12:00 del 17 novembre 2025 fino alle ore 18:00 del 30 novembre 2025, con valutazione a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di presentazione.
In sostanza, le imprese potranno ottenere contributi per tre ambiti di intervento:
- Sicurezza fisica degli accessi – finanziati sistemi antintrusione, antifurto, videosorveglianza, casseforti, porte blindate e dispositivi di allarme collegati con le forze dell’ordine;
- Sicurezza informatica – incentivate spese per hardware e software di cybersecurity, come firewall, sistemi di monitoraggio e prevenzione delle intrusioni, antivirus, piattaforme SIEM o soluzioni per backup cifrati e disaster recovery; ammesse anche consulenze specialistiche, analisi del rischio e corsi di formazione per la consapevolezza informatica dei dipendenti;
- Sicurezza dei luoghi di lavoro – coperti investimenti per attrezzature di sicurezza e formazione non obbligatoria del personale.
Le spese dovranno essere sostenute tra il 1° gennaio 2025 e i 120 giorni successivi alla concessione del contributo. La spesa minima ammissibile è fissata in 2.000 euro.
Redazione redigo.info

