La Regione Piemonte lancia un nuovo bando per sostenere la presenza delle imprese artigiane piemontesi sui mercati nazionali e internazionali, favorendo la partecipazione a eventi fieristici nel corso del 2026. L’iniziativa mira a promuovere le produzioni tipiche, rafforzare la competitività delle aziende e incentivare la nascita di nuovi rapporti commerciali.
Possono accedere ai contributi le imprese artigiane piemontesi regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente, con sede operativa attiva sul territorio regionale e qualifica di impresa artigiana. Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato del bando fieristico nel primo semestre 2026.
Il contributo regionale è a fondo perduto, compreso tra 2.000 e 5.000 euro, a fronte di una spesa minima ammissibile di 2.000 euro. L’incentivo copre le spese di iscrizione, l’affitto dell’area espositiva e l’allestimento dello stand, sostenute per la partecipazione diretta come espositore in presenza.
Ogni impresa può ottenere il contributo per una sola fiera nel 2026, scelta tra quelle di livello nazionale o internazionale inserite nel calendario fieristico ufficiale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Sono riconosciute solo le spese documentate da fatture elettroniche e pagamenti tracciabili effettuati dopo la presentazione della domanda. Non rientrano invece nel contributo le spese di viaggio, vitto, alloggio, tasse, imposte, obblighi di legge e pagamenti in contanti. Sono inoltre le spese con allestitori non autorizzati dall’Ente fiera.
Le domande vanno inviate esclusivamente online secondo due finestre temporali:
- primo semestre: per fiere dal 1° gennaio al 30 giugno 2026, domande dal 31 ottobre 2025 ore 11:00 al 30 aprile 2026 ore 16:00;
- secondo semestre: per fiere dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, domande dal 1° maggio 2026 ore 11:00 al 1° novembre 2026 ore 16:00.
La selezione avverrà a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le imprese che riceveranno il contributo nel primo semestre non potranno presentare nuova domanda per il secondo.
Redazione redigo.info

