Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato il decreto direttoriale n. 79 del 25 novembre 2025, che definisce termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso agli aiuti destinati alla compensazione dei costi indiretti delle emissioni di carbonio sostenuti dalle imprese energivore nel corso del 2024.
600 milioni di euro per la competitività industriale
Gli aiuti saranno erogati attraverso il Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, alimentato per il 2025 da una dotazione complessiva di 600 milioni di euro, provenienti dai proventi delle aste delle quote ETS. Le risorse sono finalizzate a mitigare l’impatto dell’aumento dei costi dell’energia elettrica, legati al valore delle quote di emissione.
Presentazione delle domande
Potranno fare domanda le imprese appartenenti ai settori e sottosettori elencati nell’allegato I della comunicazione UE 2020/C 317/04, considerati a rischio delocalizzazione per l’incidenza dei costi indiretti ETS. Le aziende dovranno dimostrare di aver sostenuto tali costi nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2024.
Il decreto stabilisce che le imprese potranno presentare le richieste dalle ore 9:00 del 27 novembre 2025 alle ore 18:00 del 4 dicembre 2025, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica gestita da Acquirente Unico S.p.A., soggetto incaricato della gestione tecnica e amministrativa della procedura. L’accesso avverrà tramite SPID o CIE del legale rappresentante.
Le domande saranno esaminate in ordine cronologico, secondo il numero di protocollo attribuito automaticamente dal sistema. In caso di insufficienza delle risorse, l’importo dell’aiuto potrà essere ridotto proporzionalmente, con un’intensità massima fissata al 75% dei costi ammissibili.
Istruttoria entro 60 giorni
Acquirente Unico effettuerà una duplice verifica: la regolarità formale delle domande e la valutazione di merito sui costi dichiarati. Per gli aiuti superiori a 150 mila euro è prevista anche l’acquisizione dell’informazione antimafia. L’intero processo istruttorio dovrà concludersi entro 60 giorni dalla chiusura del bando, con la trasmissione al MASE di una relazione complessiva.
Il Ministero, successivamente, procederà alla registrazione degli aiuti nel Registro Nazionale Aiuti di Stato e all’erogazione delle somme sulle coordinate bancarie indicate dalle imprese.
Redazione redigo.info

