Il Mise pubblica l’avviso IPCEI Salute: le imprese interessate possono presentare i loro progetti nel settore della salute entro il 28 febbraio 2022.
Lo scopo della campagna “Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo” (IPCEI) è quello di realizzare l’autonomia industriale nel settore strategico della salute, assicurando all’Italia e all’Unione europea una filiera integrata tra le imprese capace di sviluppare e produrre prodotti altamente innovativi: farmaci, vaccini, terapie e dispositivi medici per prevenire e contrastare crisi sanitarie come il Covid-19 o malattie che necessitano di nuove cure e per le quali è necessario rafforzare il sistema sanitario investendo in biotecnologie, nanotecnologie, ma anche nella digitalizzazione dei processi produttivi e nello sviluppo di piattaforme che favoriscono terapie digitali.
Caratteristiche di questi progetti: l’innovatività e la capacità di generare cambiamento, misurate nel contributo che essi possono dare agli obiettivi generali dell’IPCEI.
I progetti IPCEI devono, inoltre, dimostrare il loro contributo ad ovviare a fallimenti sistemici o del mercato che non potrebbero essere superati senza aiuti di Stato, o a rispondere a sfide sociali che non potrebbero essere affrontate in altro modo.
Altri requisiti importanti dei progetti IPCEI devono essere gli effetti positivi di ricaduta sull’economia e la società europea, nonché la conformità al principio di “non arrecare un danno significativo” ai sensi dell’art. 17 del regolamento (UE) 2020/852 o altre metodologie comparabili.
Ogni soggetto che verrà selezionato per partecipare all’IPCEI dovrà presentare al MiSE e alla Commissione Europea il/i proprio/i progetto/i, attraverso la puntuale e accurata compilazione di tre documenti:
- Il Project Portfolio (che descrive dettagliatamente il progetto in tutte le sue fasi, dalla R&S alla produzione di massa e commercializzazione finale);
- Il Funding Gap (la descrizione finanziaria di ogni costo ed eventuale introito che l’impresa avrà durante tutte le fasi del proprio progetto, fino ad arrivare alla quantificazione del “deficit di finanziamento” del proprio progetto);
- Il Prodcom Template (cioè la descrizione chiara e i relativi codici dei prodotti o servizi che intende immettere sul mercato alla fine del proprio progetto).
Primo step, invio manifestazioni di interesse
Già dal 19 gennaio 2022 e non oltre il 28 febbraio 2022, le imprese possono inviare la propria manifestazione d’interesse alla pec dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it, proponendo un progetto d’investimento in Italia che oltre ad attività di ricerca e sviluppo dovrà avere anche una fase sperimentale di sviluppo industriale.
I progetti che verranno selezionati saranno finanziati in deroga alla normativa europea sugli aiuti di Stato, per affrontare sfide di mercato e sociali che non potrebbero essere superate in altro modo, ma eventualmente anche con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza se le attività connesse saranno conformi alla normativa ambientale nazionale e europea.
Nel caso di più imprese che desiderano presentare un progetto integrato, ogni impresa che intenda richiedere il finanziamento pubblico deve singolarmente presentare la propria manifestazione di interesse, allegando il proprio Project Portfolio e la propria Scheda Progetto (o più schede, se i progetti sono molteplici), illustrando chiaramente il proprio contributo al progetto integrato e citando tutti gli altri partecipanti al progetto integrato, che a loro volta presenteranno la propria manifestazione di interesse con i propri documenti.
Il presente invito a manifestare interesse non è accompagnato da alcun sostegno finanziario: il progetto proposto potrà essere finanziato dalle autorità italiane solo se entrerà a far parte di un IPCEI nell’ambito di questa iniziativa, e in ogni caso ove considerato di rilevante interesse nazionale.
L’aiuto potrebbe in tal caso raggiungere il 100% dei costi ammissibili (ovvero quelli elencati nell’allegato alla comunicazione della Commissione sui criteri per l’analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo – C (2021) 8481 del 25.11.2021) entro i limiti del funding gap.
Si precisa che l’invito a manifestare interesse ha lo scopo di individuare i progetti candidabili a partecipare all’IPCEI. I soggetti interessati sono invitati a presentare formale manifestazione di interesse per progetti rispondenti a uno o più degli obiettivi a titolo esemplificativo e non esaustivo di seguito indicati:
- Prevenzione e contrasto alle crisi sanitarie e alla diffusione di malattie altamente prevalenti e/o a carattere emergenziale e che necessitano di nuove cure (cardiovascolari, oncologiche, degenerative, infettive e genetiche) grazie a bio-nanotecnologie avanzate per lo sviluppo di vaccini e adiuvanti innovativi, dispositivi medici, principi attivi e farmaci di natura chimica, biologica e biotecnologica, anche in ottica di reshoring industriale e di rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale ed europea;
- Innovazione di prodotto e medicina personalizzata, attraverso progetti atti a sviluppare e produrre dispositivi medici e test diagnostici, farmaci a base di macromolecole biologiche e composti chimici e relativi sistemi di delivery, terapie cellulari per immunoterapia e medicina rigenerativa, finalizzati a rendere possibili nuovi approcci di ricerca, diagnosi e cura (inclusi piattaforme di precision medicine per studi clinici decentralizzati e internazionali), con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario in Italia e in Europa;
- Innovazione nei processi produttivi attraverso progetti di alta sostenibilità e digitalizzazione (ad es. smart manufacturing, Industria 4.0, robotica, drug screening and repurposing) che determinano incremento di capacità produttiva, valore aggiunto e competitività, riduzione dei costi e tempi di R&S e nella produzione con l’obiettivo di rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale ed europea;
- Contrasto all’antimicrobico resistenza e allo sviluppo di ceppi batterici resistenti, con progetti di ricerca e produzione finalizzati ad aumentare le opzioni terapeutiche, migliorare l’accesso alla terapia, rafforzare il sistema sanitario in Italia e in Europa;
- Salute Digitale, con sviluppo di piattaforme e di Intelligenza Artificiale per la R&S, digital therapeutics, analisi Real World Data a fini di prevenzione e miglioramento dell’accesso e dei percorsi di cura in Italia e in Europa.
Condizioni di partecipazione all’IPCEI
- L’azienda deve operare in un settore industriale coinvolto nella catena strategica del valore individuata (dalle materie prime necessarie per la fabbricazione del prodotto al riciclaggio dello stesso), nella fase di R&S o di produzione industriale, innovativa e rispettosa dell’ambiente in Europa;
- Il progetto dovrà avere una importante fase di R&S (Ricerca e Sviluppo), e potrà avere una prima fase di sviluppo industriale di nuove tecnologie o prodotti (il primo sviluppo industriale si riferisce alla transizione da impianti pilota a impianti su larga scala o alle prime attrezzature e impianti del loro genere che coprono le fasi successive alla linea pilota, compresa la fase sperimentale). Le successive fasi di produzione di massa e le attività commerciali devono essere incluse nel progetto, ma non sono ammissibili per ricevere contributi pubblici.
- L’azienda deve proporre un progetto d’investimento in Italia, che abbia un significativo e dirompente contenuto di innovatività;
- L’azienda deve impegnarsi a diffondere le nuove conoscenze acquisite nell’ambito dell’opera finanziata, al di là dei propri clienti e fornitori; l’IPCEI deve consentire un’ampia diffusione delle conoscenze acquisite, nel rispetto dei diritti di proprietà intellettuale. La diffusione avverrà anche al di fuori dei partner del progetto, in tutta l’Unione europea. I meccanismi di diffusione delle conoscenze devono essere dettagliati. I risultati protetti da titoli o diritti di proprietà intellettuale saranno diffusi a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie;
- L’azienda non deve essere oggetto di un’ingiunzione di recupero di aiuti di Stato giudicati illegittimi e incompatibili nell’ambito di una decisione della Commissione europea;
- L’azienda non deve essere in difficoltà secondo la definizione degli orientamenti della Commissione europea sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà ((2014/C 249/01) articolo 2, paragrafo 2, punto 2).
Sitografia
www.mise.gov.it

