L’INPS comunica la determinazione per l’anno 2022 del minimale di retribuzione giornaliera e l’aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti.
Interessa i lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori in part-time e a domicilio.
Nello specifico, con la circolare n. 15 del 28 gennaio 2022 sono indicati i valori rivalutati, secondo la variazione percentuale nell’anno 2021 ai fini della perequazione automatica delle pensioni (calcolata dall’Istat) pari all’1,9%:
- del minimale di retribuzione giornaliera;
- del massimale annuo della base contributiva e pensionabile;
- del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi;
- per le contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle Gestioni private e pubbliche.
Nelle tabelle A e B dell’allegato n. 1 alla circolare sono riportati i limiti di retribuzione giornaliera rivalutati, a valere dal periodo di paga in corso al 1° gennaio 2022.
Tali limiti devono essere ragguagliati a € 49,91 (9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1° gennaio 2022, pari a € 525,38 mensili) se di importo inferiore.
Mentre, il limite minimo di retribuzione giornaliera per le retribuzioni convenzionali in genere è di 27,73 euro.
Per i lavoratori a domicilio il limite minimo di retribuzione giornaliera per il 2022 è di 27,73 euro, ma deve essere ragguagliato a 49,91 euro.
Lavoro subordinato a tempo parziale, minimale
L’Inps spiega con un esempio il criterio per determinare un apposito minimale di retribuzione oraria applicabile ai fini contributivi per i rapporti di lavoro a tempo parziale.
In linea generale, nell’ipotesi di orario di 40 ore settimanali (ipotesi che ricorre, di norma, per i lavoratori iscritti alle Gestioni private), il procedimento del calcolo per determinare la retribuzione minima oraria è il seguente:
€49,91 x 6 /40 =€ 7,49.
Qualora, invece, l’orario normale sia di 36 ore settimanali (ipotesi che ricorre, di norma, per i lavoratori iscritti alla Gestione pubblica), articolate su cinque giorni, il procedimento del calcolo è il seguente:
€ 49,91 x 5 /36 =€ 6,93.
Regolarizzazione relativa al mese di gennaio 2022
Ai sensi della deliberazione del Consiglio di Amministrazione Inps n. 5 del 26 marzo 1993, approvata con il D.M. 7 ottobre 1993, i datori di lavoro che per il versamento dei contributi relativi al mese di gennaio 2022 non abbiano potuto tenere conto dei valori contributivi aggiornati, possono regolarizzare detto periodo.
Le regole:
- dovranno regolarizzare, senza oneri aggiuntivi, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare in oggetto (dunque entro il 16 Aprile 2022);
- i datori di lavoro che utilizzano la sezione PosContributiva del flusso Uniemens calcoleranno le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore al 1° gennaio 2022 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese, per portarle in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui è effettuata la regolarizzazione (nell’elemento <Imponibile> di <Dati Retributivi> di <Denuncia Individuale>), calcolando i contributi dovuti sui totali ottenuti;
- l’importo della differenza contributiva a credito dell’azienda relativa al versamento dell’aliquota aggiuntiva dell’1%, da restituire al lavoratore, sarà riportato nella denuncia Uniemens, nell’elemento <DatiRetributivi>, <Contribuzione Aggiuntiva>, <Regolarizz1PerCento>, <RecuperoAggRegolarizz>.
Sitografia
www.inps.it

