Con la circolare n. 47 del 4.4.2022 l’Inps illustra le attività svolte annualmente dall’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta per l’elaborazione del conguaglio fiscale di fine anno, il rilascio della Certificazione Unica e la contestuale trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.
In qualità di sostituto d’imposta, l’Inps è tenuto a determinare annualmente il conguaglio fiscale di fine anno e, entro il 16 marzo di ogni anno, a rilasciare ai percettori di redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di pensione, di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, la Certificazione Unica e a trasmetterla telematicamente all’Agenzia delle Entrate, anche ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata.
La Certificazione Unica 2022 è stata resa disponibile all’utenza, tramite i consueti canali, a partire dal 28 febbraio 2022 ed è stata trasmessa, entro il 16 marzo 2022, all’Agenzia delle Entrate anche ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata.
Con la circolare in oggetto l’Istituto indica le attività svolte per gli adempimenti citati e le modalità attraverso le quali mette a disposizione dell’utenza la CU 2022.
Rettifica della Certificazione Unica
Le istruzioni per la compilazione della CU prevedono espressamente che, qualora il contribuente rilevi errori o informazioni non corrette nella medesima Certificazione Unica. Il medesimo è tenuto a rivolgersi al proprio sostituto d’imposta che procederà alla correzione dei dati. L’Istituto, a partire dal 28 febbraio 2022, ha consentito alle Strutture territoriali, laddove necessario, di procedere alla rettifica della Certificazione Unica. La rettifica può produrre la rideterminazione anche del conguaglio fiscale in capo al contribuente.
L’avvenuta rettifica della Certificazione Unica viene resa nota all’interessato con il canale postale o via PEC, in aggiunta alle notifiche telematiche inviate sul “Cassetto fiscale” del cittadino sul portale internet dell’Istituto.
La nuova CU, rilasciata nella prevista modalità telematica, evidenzierà tra le annotazioni che il contribuente, qualora si avvalga della dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, dovrà procedere a modificarne il contenuto sulla base dei dati forniti dall’ultima Certificazione Unica.
Sitografia
www.inps.it

