Sit (Sistema integrato territorio) è il maxi archivio degli immobili, una nuova piattaforma digitale tramite la quale vengono acquisiti, gestiti e conservati gli atti e gli elaborati catastali del sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate, attiva da questo mese.
La guida “Nuova visura catastale” – sezione del sito dedicata “l’Agenzia informa” – illustra il documento rinnovato nella veste grafica, per facilitarne la lettura e la comprensione dei dati e delle informazioni in esso contenuti.
Il Sit è attivo in tutta Italia
Il Sistema prevede una banca dati catastale unica degli immobili. E’ nazionale e incrocia le informazioni georefenziate rendendole sovrapponibili e interoperabili.
Il passaggio da Territorio web (il vecchio sistema cartografico e catastale deputato alla gestione delle informazioni immobiliari) alla nuova infrastruttura digitale ha origine nel provvedimento AE 26 gennaio 2021, da cui è nato il Sit.
Regione pilota di questa innovazione è stata l’Emilia Romagna (marzo 2021). Via via tutte le regioni hanno completato la migrazione al Sit, che si è conclusa a marzo 2022. Dal mese di aprile, pertanto, tutti gli uffici provinciali delle Entrate utilizzano il Sistema integrato territorio.
Cosa cambia nella nuova visura catastale?
L’aspetto grafico è più completo e dettagliato. Il nuovo modello di visura scansa il formato tabellare. Ne risultano informazioni più articolate e descrittive che rendono più facile la comprensione ai cittadini e ai professionisti.
La guida dell’Agenzia delle Entrate occorre. Ha il valore aggiunto degli utili esempi pratici rivolti soprattutto ai non addetti ai lavori che vogliono richiedere una visura catastale, attuale e/o storica, per soggetto e per immobile.
La visura storica no è sparita: la si può visualizzare (ancora con il vecchio schema tabellare o in versione analitica, con il nuovo aspetto grafico).
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

