Il Ministero dello Sviluppo economico descrive le disposizioni per l’implementazione e l’organizzazione dei contenuti della piattaforma incentivi.gov, accessibile dal 2 giugno 2022, costituita da un portale online e dal sistema CMS, alimentato dalle informazioni presenti nel Registro nazionale aiuti e destinato alla elaborazione dei contenuti redazionali pubblicati nel portale.
Lo fa con il Decreto direttoriale 27 maggio 2022, in cui sono specificate le modalità operative per abilitare i flussi di alimentazione delle informazioni presenti nella piattaforma e i protocolli per l’accesso e l’accreditamento, in attuazione dell’articolo 4, comma 6, del decreto ministeriale 30 settembre 2021 (Criteri per lo sviluppo e il funzionamento della piattaforma telematica ‘Incentivi.gov.it’).
In sede di prima applicazione, sono inseriti nella piattaforma incentivi.gov gli interventi di competenza del Ministero. È fatta salva la possibilità per le altre Amministrazioni di richiedere l’inserimento degli interventi di propria competenza, integrando le informazioni fornite dal Registro nazionale aiuti.
Il decreto definisce:
- le disposizioni necessarie in materia di funzionamento e i criteri classificatori delle informazioni sugli interventi censiti dalla piattaforma;
- il modello di scheda informativa reso disponibile dalla stessa per ciascuno dei predetti interventi, specificandone anche il processo redazionale;
- i flussi di alimentazione delle informazioni;
- le funzionalità offerte dalla predetta piattaforma, anche in termini di servizi personalizzati agli utenti.
La Piattaforma: area pubblica e area riservata
Il portale online sarà raggiungibile all’indirizzo www.incentivi.gov.it.
Sarà accessibile liberamente da chiunque per finalità di consultazione delle informazioni pubblicate sui diversi interventi, e in aree riservate, che, previa adeguata abilitazione, prevedono percorsi di accesso a diverse funzionalità, in relazione ai profili di utenza e alle finalità dell’accesso.
La consultazione da parte dell’utente delle informazioni presenti nell’area pubblica può avvenire:
- accedendo al catalogo degli interventi;
- compiendo ricerche libere, anche attraverso l’utilizzo di parole chiave;
- effettuando ricerche personalizzate, che, attraverso percorsi guidati di profilazione definiti sulla base delle caratteristiche dell’interessato, dei fabbisogni e degli ambiti nei quali lo stesso intende operare, consentono di identificare l’offerta di interventi disponibili più idonea a soddisfare la domanda particolare di sostegno.
L’accesso riservato è destinato:
- ai referenti della redazione e ai soggetti incaricati della validazione delle informazioni pubblicate nella piattaforma, nonché all’Ufficio Stampa del Ministero, al fine di raggiungere il sistema CMS;
- agli utenti pubblici e privati che intendono fruire dei servizi resi disponibili dalla piattaforma.
Classificazione e catalogazione degli interventi
Per ciascun intervento la piattaforma rende disponibile una scheda ad hoc (un esempio nell’allegato 1 al decreto).
La classificazione e catalogazione seguiranno i criteri generali:
- amministrazione di riferimento e ulteriori informazioni sull’anagrafica dell’intervento, quali base giuridica, informazioni relative ai provvedimenti di attuazione, inclusi quelli di apertura e chiusura dei termini di presentazione delle domande o di operatività dell’intervento, e soglie di importo delle iniziative agevolate;
- stato dell’intervento, che discrimini l’eventuale stato di attività o inattività, anche temporanea, dell’intervento;
- tipologia di soggetto beneficiario e sua dimensione di impresa, ove applicabile;
- forma del sostegno;
- ambito di applicazione dell’intervento, sotto il profilo territoriale, materiale e settoriale;
- finalità dell’intervento.
Sitografia
www.mise.gov.it

