Nuovo bonus per dipendenti, pensionati ed autonomi. La misura è stata inserita all’interno del Decreto Aiuti ter, approvato nel Cdm n. 95 del 16 settembre 2022.
150 euro a lavoratori e pensionati
Dopo il bonus di 200 euro varato lo scorso maggio e la sua estensione agli autonomi – novità delle scorse settimane – ora, il Consiglio dei Ministri ha pensato ad una nuova misura; obiettivo unico: aiutare le famiglie in questo periodo di aumenti.
22 milioni di italiani beneficeranno di 150 euro, tra cui dipendenti, pensionati, autonomi ed invalidi. È “un contributo sociale di 150 euro per 22 milioni di italiani circa che guadagnano meno di 20mila euro”, ha detto Draghi in conferenza stampa. Il bonus arriverà con la busta paga di novembre per i lavoratori dipendenti che rientrano nei requisiti. Per i pensionati sarà l’Inps o l’Ente di previdenza a occuparsi dell’erogazione, mentre per i lavoratori autonomi è prevista un’integrazione del bonus da 200 euro. Nel decreto si legge che le modalità di corresponsione delle indennità saranno fornite dall’Inps e da Sport e Salute S.p.a. entro 30 giorni dalla pubblicazione del testo.
Specifiche del bonus
Per i lavoratori dipendenti l’erogazione è automatica, ma solo dopo aver presentato la dichiarazione in cui si afferma di non esser percettore di altre prestazioni incompatibili. L’indennità si può ricevere solo una volta, anche se si hanno più rapporti di lavoro, e non costituisce reddito.
La misura si rivolge anche ai lavoratori stagionali che abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate, lavoratori a tempo determinato e intermittenti, lavoratori dello spettacolo, lavoratori domestici, Co.Co.Co, lavoratori di Sport e Salute S.p.a., dottorandi e assegnisti, a chi percepisce indennità di disoccupazione agricola, ai nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza. È sempre l’Inps ad occuparsi dell’erogazione, ma in alcuni casi bisogna presentare apposita domanda.
Sitografia
www.tg24.sky.it
www.redigo.info

