Nell’ambito delle attività progettuali relative al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), segnatamente in attuazione del progetto n. 111 “Nuovo fascicolo elettronico agricoltura”, è stato avviato un percorso di reingegnerizzazione del canale di comunicazione tra l’Istituto, le aziende agricole e i loro intermediari.
Il progetto rientra tra le iniziative di miglioramento della comunicazione con il contribuente, conseguibile grazie all’utilizzo esclusivo del canale di comunicazione telematico.
La Comunicazione bidirezionale per le aziende agricole è facilitante
Si prevede, spiega l’INPS nel messaggio n. 4664/2022, la realizzazione di una modalità di comunicazione più agevole finalizzata alla storicizzazione delle comunicazioni e alla diminuzione dei tempi di risposta, facilitando la relazione con l’Istituto e con le Strutture presenti nel territorio: la Comunicazione Bidirezionale, modalità che soddisfa maggiormente le esigenze di digitalizzazione, semplificazione e immediatezza, superando i limiti degli attuali strumenti.
Attraverso tale canale è possibile risalire più facilmente ad eventuali precedenti comunicazioni, tracciare i comportamenti aziendali, archiviare informazioni, garantire un miglioramento qualitativo della comunicazione con le aziende agricole o i loro intermediari, e una migliore erogazione dei servizi, nonché la costituzione di un fascicolo aziendale telematico contenente tutte le esigenze rappresentate dal contribuente e le soluzioni prospettate.
La nuova Comunicazione Bidirezionale delle aziende agricole è stata sviluppata all’interno del Cassetto Previdenziale del Contribuente, nella sezione loro dedicata.
In particolare, la nuova Comunicazione Bidirezionale relativa alle aziende agricole consente di eseguire le seguenti funzioni:
- inviare alla Struttura territorialmente competente una richiesta o una comunicazione specifica, relativa a un ambito definito tra quelli presenti nel Cassetto Previdenziale (UniEmens, posizione aziendale, versamenti F24, omesso versamento ritenute previdenziali, ecc.). L’utente dispone di diversi link di sottolivello associati agli ambiti menzionati. La richiesta riporta in oggetto l’indicazione del contesto e comporta l’apertura di un nuovo quesito di back-office direttamente associato all’ambito di comunicazione individuato;
- allegare alla richiesta la documentazione a supporto. La funzionalità consente di caricare fino a un massimo di tre file, allegati al quesito sotto forma di file compressi;
- visualizzare lo stato della propria richiesta (aperta, in carico, chiusa) coerentemente con lo stato del rispettivo quesito di back-office;
- visualizzare eventuali commenti inseriti dagli operatori di Sede al momento della modifica dello stato del quesito e l’esito finale;
- ricevere comunicazioni in tempo reale tramite e-mail e SMS della protocollazione e smistamento alla Struttura territorialmente competente e della successiva chiusura del quesito di back-office;
- accedere allo storico delle proprie richieste, ricercandole tramite opportuni parametri (matricola, oggetto della richiesta, stato della richiesta, data apertura e data ultimo aggiornamento) e visualizzandone il dettaglio.
Il canale dà la possibilità, anche alla Struttura territoriale, di inviare comunicazioni, con allegati, per i medesimi oggetti a disposizione delle aziende, all’interno dell’applicativo Fascicolo Elettronico del Contribuente presente nel sito intranet.
Gli oggetti individuati per la Comunicazione Bidirezionale con le aziende agricole sono elencati nell’Allegato n. 1 al messaggio sopra menzionato.
Evidenzia l’Istituto che l’inserimento nel Cassetto Previdenziale del Contribuente della Comunicazione Bidirezionale delle aziende agricole comporterà la contestuale inibizione delle eventuali corrispondenti funzioni presenti nel Cassetto Previdenziale delle aziende agricole per l’inserimento di nuove richieste.
Sitografia
www.inps.it
www.dottrinalavoro.it

