La prima risposta ad interpello dell’anno 2023 riguarda il regime di affrancamento dei maggiori valori attribuiti ad avviamenti, marchi di impresa e altre attività immateriali nel bilancio consolidato.
Gli atti di realizzo potenzialmente idonei ad innescare il meccanismo di Recapture durante il periodo di sorveglianza sono:
– quelli afferenti gli asset di primo grado e
– quelli che involgono la partecipazione di controllo.
Il diritto a continuare ad operare l’ammortamento dell’avviamento conseguente all’opzione per il regime rappresenta una posizione soggettiva della società, che quindi non è condizionata dalle operazioni fiscalmente neutrali con oggetto l’azienda cui si riferisce l’avviamento affrancato; viceversa, operano i meccanismi di Recapture previsti dalla norma in conseguenza di atti di realizzo riguardanti tanto la partecipazione (ex di controllo), quanto l’azienda cui si riferisce l’avviamento affrancato, indipendentemente dall’operatore economico che li realizza.
Nella sua risposta a interpello n. 1 (4 gennaio), l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che gli effetti fiscali prodotti in virtù dell’esercizio dell’opzione di cui al regime dell’imposta sostitutiva si intendono revocati in presenza di atti di realizzo riguardanti le partecipazioni di controllo, i marchi d’impresa e le altre attività immateriali o l’azienda cui si riferisce l’avviamento affrancato, perfezionati anteriormente al quarto periodo d’imposta successivo a quello del pagamento della sostitutiva.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.ipsoa.it

