Il Consiglio dei Ministri n. 16 del 12 gennaio 2023 ha esteso la validità del bonus benzina di cui beneficiano i lavoratori dipendenti.
La misura, introdotta dal Governo Draghi, è stata accolta anche dal nuovo esecutivo alla cui guida c’è il neo Presidente Meloni, che insieme al Consiglio dei Ministri ha deciso di prorogare il contributo di 200 euro per tutto il 2023. La data termine entro la quale il valore dei buoni benzina ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti non concorrerà alla formazione del reddito da lavoro dipendente è infatti il 31 dicembre 2023.
Come prontamente specificato nel comunicato stampa, il Consiglio è intervenuto per approvare alcune modifiche al decreto-legge, già deliberato nella precedente riunione del 10 gennaio 2023, relativo alla trasparenza dei prezzi dei carburanti.
Come funziona il bonus carburante
Il contributo è un aiuto ai lavoratori dipendenti del settore privato, ovvero un incentivo erogato dai datori di lavoro per un importo pari a 200 euro da spendere per il rifornimento del carburante. Il bonus benzina non concorre alla formazione del reddito, evitando quindi che vengano pagate imposte, tasse e contributi.
Come richiedere il bonus carburante
Per ottenere il bonus carburante, il dipendente non deve presentare nessuna domanda ma deve risultare titolare di reddito da lavoro dipendente. I datori di lavoro non sono obbligati all’erogazione, in quanto si tratta di un’agevolazione volontaria.
Sitografia
www.governo.it
www.confcommercio.it

