Dal 1° febbraio al 31 marzo 2023 si potranno presentare le richieste, relative all’anno in corso, per il contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito con figli con disabilità (art. 1, c. 365 e 366, L. n. 178/2020), sulla base dei requisiti e delle modalità/istruzioni indicate nella circolare n. 39/2022.
Le istanze per il contributo potranno essere presentate tramite:
– la procedura informatica disponibile on line sul portale istituzionale www.inps.it, oppure
– il Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori), oppure
– utilizzando i servizi offerti dagli Istituti di Patronato.
Per i cittadini muniti di SPID almeno di II livello, CIE o CNS, la procedura è disponibile accedendo al menu “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Contributo genitori con figli con disabilita’’.
Per i Patronati, il servizio è presente all’interno del “Portale dei Patronati”.
Trasmessa la domanda e completata la protocollazione, sarà disponibile, nella sezione “Ricevute e provvedimenti” della medesima procedura, la ricevuta della domanda con l’indicazione del protocollo attribuito.
Cosa indicare nelle richieste?
Nella domanda è necessario indicare, da parte del genitore-richiedente, il codice fiscale del figlio o dei figli con disabilità per i quali si chiede il contributo.
È inoltre necessario indicare le seguenti modalità alternative di pagamento:
- bonifico domiciliato presso ufficio postale;
- accredito su IBAN (è possibile indicare IBAN nazionali o esteri su circuito SEPA).
Per quest’ultima opzione è possibile indicare degli IBAN di conto corrente bancario/postale, di carta ricaricabile o di libretto postale.
Per le domande istruite positivamente e nei limiti di spesa previsti, si procederà centralmente all’emissione dei pagamenti di competenza dell’anno 2023 con cadenza mensile.
Il provvedimento (di accoglimento o di reiezione) della domanda sarà reso disponibile entro il mese di giugno 2023 a conclusione delle fasi istruttorie e sarà direttamente consultabile dal cittadino/Patronato accedendo alla procedura in argomento, sezione “Ricevute e provvedimenti” nel dettaglio della domanda.
Inps ricorda che ai fini dell’accesso alla misura, oltre al possesso degli altri requisiti previsti, è necessaria l’attestazione ISEE in corso di validità per l’anno 2023.
Sitografia
www.inps.it

