Chi intende assumere una persona non comunitaria residente all’estero deve seguire una precisa procedura. Preliminarmente, deve presentare al centro per l’impiego competente una richiesta di personale, per verificare l’eventuale disponibilità in Italia di lavoratori con le caratteristiche desiderate.
Il modulo ufficiale che il datore di lavoro deve utilizzare è stato approvato formalmente da Anpal (DCS n. 10 del 26 gennaio 2023).
Procedura di richiesta
Come sopra accennato, il centro per l’impiego competente riceve dal datore di lavoro una richiesta per verificare la disponibilità in Italia di lavoratori con determinate caratteristiche. Il datore usa, per l’appunto, il modulo di richiesta reso disponibile da Anpal.
Il centro per l’impiego istruisce la richiesta e la pubblicizza, garantendone la diffusione. Coinvolgerà prioritariamente chi riceve sostegni al reddito (Naspi e reddito di cittadinanza) e ha già l’assessment previsto dal programma Gol, in particolare nei settori individuati dal decreto di programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori stranieri.
Esso rilascia al datore di lavoro l’attestazione di indisponibilità in uno di questi casi:
- entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta non ha trovato personale rispondente alle caratteristiche richieste;
- entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta, e dopo aver proposto al datore di lavoro uno o più lavoratrici/lavoratori rispondenti alle caratteristiche richieste, riceve dallo stesso il rifiuto motivato delle proposte;
- entro 20 giorni lavorativi dalla richiesta, i lavoratori che ha inviato al colloquio di selezione con il datore di lavoro non si sono presentati e non hanno fornito un motivo valido per l’assenza.
Sitografia

