L’Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli 2023 in materia di dichiarazione dei redditi. Lo comunica l’Amministrazione finanziaria in diversi provvedimenti datati 28 febbraio 2023.
Nello specifico sono già consultabili dai contribuenti i seguenti modelli:
- Redditi 2023–SC;
- Redditi 2023–SP;
- Irap 2023;
- Redditi 2023–ENC;
- Consolidato nazionale e mondiale 2023;
- Redditi 2023-PF.
Tutti i modelli, che dovranno essere utilizzati per le dichiarazioni dei redditi dell’anno 2023, sono seguiti da istruzioni operative e specifiche tecniche.
Redditi SC
Il modello Redditi SC è presentato dalle società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e dei soggetti non residenti equiparati. Sono molti gli interventi apportati nel nuovo modello, come per esempio, il quadro RF dove sono state inserite variazioni in aumento e in diminuzione che tengono conto delle novità relative alla deducibilità delle spese e degli altri componenti.
Il quadro RS, invece, è stato aggiornato con le spese per l’efficientamento energetico per le quali è possibile usufruire della nuova percentuale di detrazione del 90% per l’anno 2023.
Infine, il quadro RU accoglie i dati relativi ai nuovi crediti d’imposta introdotti nel 2022, tra questi i bonus energia.
Modello Redditi società di capitali 2023
Redditi SP
Anche il modello SP, ovvero quello delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate, presenta delle novità. Alcuni quadri sono stati ritoccati per rimodulare la disciplina in base alle novità normative. Per esempio, il rigo RN25 vede l’introduzione del “Social bonus”, per le erogazioni liberali a favore degli enti del Terzo settore per il recupero di immobili pubblici e di beni mobili e immobili assegnati a tali enti.
Modello Redditi società di persone 2023
Irap
Le modifiche apportate al modello Irap riguardano il frontespizio: nella sezione “Dati del contribuente”, è stata eliminata la sezione “Persone fisiche”. Rimosso anche il quadro IQ dedicato alla produzione netta dei soggetti passivi persone fisiche, in quanto, dal 2022, l’Irap non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali o arti e professioni che, quindi, non dovranno presentare la relativa dichiarazione.
Redditi ENC – Enti non commerciali
Gli interventi apportati al modello per gli Enti non commerciali riguardano le spese per l’efficientamento energetico; è prevista anche l’indicazione dei dati relativi ai nuovi crediti d’imposta introdotti nel corso dell’anno 2022 (bonus energia). E’ possibile inoltre fornire alcune informazioni relative alle agevolazioni in materia di crediti formazione 4.0, ricerca, sviluppo e innovazione e investimenti in beni strumentali.
Modello Redditi Enti non commerciali 2023
Consolidato nazionale e mondiale 2023
Rispetto allo scorso anno, sono stati aggiornati i prospetti relativi a:
- spese di riqualificazione energetica;
- spese per interventi su edifici ricadenti nelle zone sismiche e per interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti;
- detrazione per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
Modello Consolidato nazione e mondiale 2023
Redditi PF
Per il modello relativo alle persone fisiche le novità apportate riguardano: la riduzione della pressione fiscale del lavoratore dipendente e, quindi, dei nuovi scaglioni di reddito; l’introduzione dell’AUU per quanto riguarda i figli a carico; la detrazione per i canoni di locazione a favore dei giovani; alcuni bonus, come la detrazione per la rimozione delle barriere architettoniche e il rinnovo del tax credit facciate.
Modello Redditi persone fisiche 2023
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.fiscooggi.it
www.redigo.info
Melania Baroncini

