Con il messaggio n. 1947 del 26.5.2023, l’INPS interviene in materia di Assegno Unico e Universale per i figli a carico e comunica che si provvederà, entro il 10.6.2023, alle integrazioni e compensazioni degli importi erogati per le competenze riferite all’anno 2022 e all’anno 2023.
Assegno Unico, la rielaborazione di tutte le competenze
Nel messaggio in oggetto, l’Istituto chiarisce che è stata avviata la rielaborazione di tutte le competenze mensili a partire dalla mensilità di marzo 2022, attraverso il ricalcolo degli importi effettivamente dovuti e il calcolo delle differenze, sia in positivo che in negativo, con gli importi già liquidati nel corso dell’annualità 2022, considerando anche le mensilità già erogate nei primi mesi del 2023.
Assegno Unico, conguaglio a credito oppure a debito?
Con la rielaborazione avviata dall’INPS, dunque, sono stati determinate alcune compensazioni, per cui il nucleo familiare ha diritto a somme aggiuntive (conguaglio a credito) o, sono state individuate somme erogate indebitamente e che perciò devono essere restituite (conguaglio a debito). Nella maggior parte dei casi, sono state determinate compensazioni in favore delle famiglie, con importi aggiuntivi da erogare ai richiedenti. Si tratta di circa 272 euro in più a famiglia. In alcuni casi, invece, ci si trova davanti a somme erogate indebitamente e quindi da restituire, in media 41 euro a famiglia.
Cause di ricalcolo
Il ricalcolo viene effettuato per le seguenti cause:
- variazioni della DSU;
- liquidazione degli importi relativi alla settima e ottava mensilità di gravidanza (c.d. premio alla nascita), sulla base del valore dell’ISEE presentato entro 120 giorni dallan nascita del figlio;
- maggiorazioni degli importi spettanti per le mensilità di gennaio e febbraio 2023;
- importi liquidati sulla base di valori di ISEE del nucleo familiare, poi dichiarati discordanti dalla Struttura INPS territorialmente competente a seguito di accertamenti effettuati sulla veridicità dei dati dichiarati;
- conguagli derivanti da operazioni di rettifica dell’ISEE 2022, eventualmente effettuate dai Centri di assistenza fiscale (CAF) successivamente al 31 dicembre 2022;
- eventuali recuperi della maggiorazione per genitori entrambi lavoratori;
- riconoscimento delle maggiorazioni per soggetti disabili;
- ricalcolo degli importi relativi ai nuclei familiari numerosi e per i figli successivi al secondo;
- ricalcolo degli importi dell’Assegno unico per i nuclei percettori di Reddito di cittadinanza.
Gli interessati
I cittadini interessati dalle operazioni di conguaglio, riceveranno un avviso via mail/sms con cui sarà loro comunicato l’avvio dei conguagli delle rate dell’AUU in corso di godimento che, pertanto, potranno subire variazioni nell’importo calcolato.
Entro il 10 giugno, sarà rilasciata la nuova sezione della procedura dedicata all’assegno unico sul sito INPS per consultare tutti i dettagli degli importi rimborsati e delle somme che invece dovranno essere restituite.
Sitografia
www.inps.it

