Inps dà chiarimenti sulla corretta modalità da seguire nelle lavorazioni dei TFS telematici in caso di variazione dei dati giuridici ed economici relativi a una pratica TFS in precedenza trasmessa, in modalità tanto cartacea quanto telematica, alla Struttura territoriale di competenza (messaggio n. 2296/2023).
Indicazioni operative
Riliquidazione dei TFS attraverso il canale telematico
Effettuata la liquidazione del TFS, le variazioni successive dei dati presenti in Posizione Assicurativa, sull’“Ultimo miglio TFS” e sulla “Comunicazione di Cessazione TFS” potrebbero dare origine a un ricalcolo del valore del TFS e a una conseguente riliquidazione del trattamento.
In via generale, l’Amministrazione/Ente datore di lavoro può inoltrare un modello telematico di “Riliquidazione” solo se la pratica TFS di prima liquidazione, cartacea o telematica, si trova nello stato “in pagamento” o in quello “pagata”.
La modalità operativa da seguire è, però, diversa a seconda che la pratica di prima liquidazione di TFS sia cartacea o telematica:
a. se la prima liquidazione di TFS è cartacea, l’Amministrazione/Ente può inoltrare una riliquidazione della citata prestazione in modalità telematica impostando il flag su “Riliquidazione” (a tale fine, l’Amministrazione/Ente deve necessariamente inserire, in “Nuova Passweb”, l’“Ultimo Miglio TFS”, certificarlo e proseguire con l’inserimento dei dati specifici relativi alla “Comunicazione di Cessazione TFS”);
b. ove, all’opposto, la prima liquidazione del trattamento di fine servizio sia telematica, l’Amministrazione/Ente deve operare diversamente in base alla tipologia di variazione che deve essere effettuata (le pratiche TFS telematiche possono essere “risvegliate” tramite le variazioni dei soli dati giuridici presenti in Posizione Assicurativa, senza dover variare l’ “Ultimo Miglio TFS” e/o inviare un nuovo modello di “Comunicazione di Cessazione TFS” di tipo “Riliquidazione”).
Se l’Amministrazione/Ente deve comunicare variazioni dei dati giuridici e/o economici che riguardano solo l’“Ultimo Miglio TFS”, dovrà esclusivamente inviare tramite “Nuova Passweb” una nuova certificazione di “Ultimo Miglio TFS”, variando i dati precedentemente inseriti e comunicati. Tali variazioni generano un “risveglio” della pratica di TFS. La segnalazione di “risveglio” viene presa in carico e acquisita automaticamente dal gestionale SIN TFS, che riporta in istruttoria la pratica “risvegliata” o eventualmente “impianta” una riliquidazione se la pratica in questione sia stata già pagata.
Diversamente, per comunicare la variazione dei soli dati specifici presenti nel modello telematico, l’Amministratore/Ente dovrà inviare una nuova “Comunicazione di Cessazione TFS” di tipo prima liquidazione, in sostituzione della precedente, consentendo in questo modo agli operatori INPS di aggiornare i dati direttamente in occasione del primo pagamento. La Struttura territoriale competente, in tale caso dovrà annullare la precedente pratica TFS telematica o cartacea in modo da acquisire a sistema la nuova e procedere con la sua lavorazione e liquidazione.
Da ultimo, Amministrazioni ed Enti dovranno verificare puntualmente lo stato di lavorazione delle precedenti pratiche telematiche. A tale fine, è possibile consultare lo stato di lavorazione della pratica TFS nell’apposita sezione “Modelli inoltrati”, inserendo il codice fiscale dell’iscritto o, in alternativa, in “Nuova Passweb” nella funzione “Collegamenti” selezionando “Consultazione Pratica – Fascicolo”.
Sitografia
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