Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in attuazione dell’art. 81 del Codice del Terzo Settore che istituisce il c.d. Social Bonus, pubblica il Decreto interdirettoriale n. 118 del 7 luglio 2023 con cui è stata adottata la modulistica relativa al procedimento di individuazione dei progetti di recupero ammissibili al Social Bonus nonché quella relativa alla rendicontazione delle spese sostenute dagli Enti del Terzo Settore con le risorse finanziarie acquisite mediante le erogazioni liberali effettuate a sostegno dei medesimi progetti.
Il Social bonus consiste in un credito d’imposta pari:
al 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche;
al 50% delle erogazioni liberali in denaro, se effettuate da enti o società in favore degli Enti del Terzo Settore,
che presenteranno al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un progetto per sostenere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata, assegnati agli ETS (Enti del Terzo Settore) e da questi ultimi utilizzati per lo svolgimento esclusivo di attività di interesse generale con modalità non commerciali.
La modulistica è disponibile nell’applicativo informativo denominato “Social Bonus”, accessibile dal portale servizi.lavoro.gov.it.
In un comunicato, il Ministero rende noto che sarà disponibile la piattaforma informatica mediante la quale gli enti beneficiari potranno presentare, alle scadenze normativamente previste – entro il 15 gennaio, il 15 maggio e il 15 settembre di ogni anno – l’istanza di partecipazione.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

