Parte oggi, 31 luglio 2023, dal sito internet dell’INPS la possibilità – per le aziende che intendono prenotare, fino a esaurimento, l’incentivo previsto dal c.d. “decreto Lavoro” per assumere giovani sotto i 30 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi formativi – di fare domanda con apposito modulo online. I Neet (Not in education, employment or training) sono qui un esercito quantificato in ben 1,7 milioni di giovani, corrispondente al 19% della popolazione italiana fra 15 e 29 anni.
Criticità di un incentivo appena nato
L’incentivo previsto dal “decreto Lavoro” (Dl 48/2023 – Legge 85/2023, articolo 27) consiste in un aiuto al datore pari al 60% della retribuzione lorda dell’ “under trenta” registrato al programma nazionale “Iniziativa occupazione giovani”, assunto per 12 mesi con contratto a tempo indeterminato o con apprendistato (2° livello) professionalizzante.
La percentuale si riduce al 20% della retribuzione se l’incentivo è cumulato con altri o con aiuti (fuori da questa previsione gli sgravi per l’apprendistato professionalizzante).
L’interpretazione dell’Inps confermata dalle Entrate
Nella circolare 68/2023, l’Inps – che avrebbe preventivamente condiviso con il Ministero del Lavoro – si spinge a ritenere che la riduzione al 20% scatta anche se il giovane beneficia dello sconto sul cuneo contributivo in vigore da luglio a dicembre 2023, applicato a vantaggio dei lavoratori per retribuzioni fino a 35mila euro annui.
Fa eco l’Agenzia delle Entrate, che conferma la deduzione.
Se corrispondesse all’intenzione del Legislatore, questo si tradurrebbe nella condizione più prossima e veritiera a realizzarsi per cui pressoché alcun giovane under 30 potrebbe beneficiare della misura piena del bonus Neet: difficilmente la retribuzione annua può superare 35mila euro. Neppure – precisa la direzione centrale Inps – risulterebbe percorribile «l’ipotesi di prevedere la possibilità di rinunciare alla fruizione dell’esonero Ivs spettante al lavoratore al fine di consentire al datore di lavoro di fruire di un incentivo di entità superiore».
Ed intanto, dalla ricezione della domanda trascorreranno non oltre cinque giorni per la comunicazione di riconoscimento. Entro ulteriori sette giorni, dovrà essere firmato il contratto incentivato, da notificare (online all’Istituto) entro i sette che seguono.
Alessia Lupoi

