Nel Regolamento le buone pratiche amministrative per gli Stati membri
La Commissione Europea ha pubblicato (GUUE, 15 dicembre 2023), il nuovo Regolamento 2023/2831 che disciplina gli aiuti c.d. «de minimis».
Il Regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2024 (ha scadenza 31 dicembre 2030).
Le principali novità:
- il massimale degli aiuti concessi da uno Stato unionale a un’impresa unica viene innalzato a 300 mila euro (da 200 mila euro) nei tre anni;
- il periodo su cui calcolare il massimale (per l’appunto 3 anni) è mobile;
- il testo introduce la possibilità, per gli Stati membri, di adottare, entro il 1° gennaio 2026, il registro centrale istituito dalla Commissione, che conterrà tutti gli aiuti in de minimis. I registri centrali nazionali esistenti che soddisfano i requisiti stabiliti dal Regolamento possono continuare ad essere utilizzati.
Sul punto, l’ultimo in elenco, un passaggio del Regolamento, considerati gli oneri amministrativi e gli ostacoli normativi che per le PMI rappresentano un problema e che la Commissione si prefigge di ridurre del 25 % gli oneri derivanti dagli obblighi di comunicazione, tutti i registri centrali dovrebbero essere istituiti in modo da ridurre gli oneri amministrativi.
Il Regolamento sullo sportello digitale
Le buone pratiche amministrative, come quelle stabilite nel regolamento sullo sportello digitale unico – che facilita l’accesso online alle informazioni, alle procedure amministrative importanti e di assistenza e ai servizi di risoluzione dei problemi che le persone e le imprese potrebbero contattare in caso di difficoltà durante l’esercizio dei propri diritti nel mercato unico, mentre risiedono o fanno affari con uno Stato membro dell’Unione europea – possono essere utilizzate come riferimento per l’istituzione e il funzionamento del registro centrale a livello dell’Unione e dei registri centrali nazionali.
Sitografia

