Ancora il codice codice tributo “6936”, che non è dismesso. Così una Faq delle Entrate sulla fruizione, che dunque prosegue, del credito d’imposta c.d. “Bonus investimenti 4.0“, purché maturato in relazione a beni fino al 2022 e interconnessi nel 2023 o 2024, dovendo indicare l’anno in cui è iniziato l’investimento.
Perché ancora attivo? Quali beni?
La risposta è del 16 aprile 2024, e si è resa necessaria. Il citato codice tributo è, infatti, utilizzato non solo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti per investimenti in beni strumentali nuovi nel caso in cui venga indicato come “anno di riferimento” il 2023 o 2024 – interessati dal blocco di cui all’art. 6 del DL n. 39/2024 – ma anche per la fruizione dei crediti di cui all’art. 1, commi 1056 e 1057, della L. 178/2020.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

