Con provvedimento del 2 ottobre, l’Agenzia delle Entrate fornisce fac-simile e specifiche tecniche del modello che consente ai contribuenti di delegare gli intermediari all’utilizzo di uno o più servizi online contestualmente dell’Amministrazione finanziaria e di Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Il provvedimento reca, infatti, le disposizioni attuative dell’art. 21 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, concernente il modello unico di delega agli intermediari per l’accesso ai servizi on line resi disponibili in materia fiscale.
I servizi delegabili
I servizi on line delegabili dal contribuenti sono:
- la consultazione del Cassetto fiscale delegato;
- servizi relativi alla Fatturazione elettronica/corrispettivi telematici, quali: consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici; consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva; registrazione dell’indirizzo telematico; fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche ed accreditamento e censimento dispositivi;
- l’acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di concordato preventivo biennale;
- i servizi on line dell’area riservata dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
La delega: durata, modalità di presentazione
La comunicazione dei dati relativi al conferimento/revoca/rinnovo della delega, trasmessa in via telematica, deve riportare i dati previsti dal provvedimento, ovvero:
- il codice fiscale e i dati anagrafici del delegante (contribuente, eventuale rappresentante o erede) e dell’intermediario;
- i servizi on line oggetto di delega o revoca;
- la data di conferimento o di revoca della delega.
La delega, conferita ad un massimo di due intermediari, scade il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, ferma restando la possibilità di revoca anticipata o di rinuncia.
La disciplina rende possibile tanto la revoca/rinuncia di una delega tanto il suo rinnovo.
Redazione redigo.info

