Al Consulente del Lavoro è consentita l’attività di tenuta delle scritture contabili dell’impresa, la redazione dei modelli IVA o della dichiarazione dei
redditi. Anche di effettuare conteggi ai fini dell’IRAP, dell’IMU o di altre imposte, di assistenza e consulenza aziendale nelle materie commerciali, economiche, finanziarie e di ragioneria, perché è dotato di specifiche competenze, idonee a creare specifico affidamento nel privato che intenda avvalersi del professionista.
Perciò, gli iscritti al relativo Albo possono regolarmente svolgerle, assistendo imprenditori e società. È questa la scontata posizione che arriva dall’ennesimo pronunciamento di un’Autorità giudiziaria, chiamata a esprimersi in materia (decreto di archiviazione emesso il 2 settembre 2024 dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro).
L’approfondimento 3 dicembre 2024, della Fondazione studi dei CdL, ha come tema le competenze della categoria in questo ambito.
Redazione redigo.info

